L'Empresa Eléctrica informa sulla situazione "complessa" a Santiago di Cuba

La crisi elettrica a Santiago di Cuba si aggrava con un deficit di generazione che supera i 1.800 MW, influenzando gravemente la popolazione. Diverse centrali sono fuori servizio e la mancanza di carburante rende la situazione ancora più critica.

Immagine creata con IAFoto © CiberCuba / Sora

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La Empresa Elettrica di Santiago di Cuba ha qualificato come “complessa” la situazione del sistema energetico nella provincia, dopo la conferma di un deficit di generazione elettrica che impedisce di rispettare la programmazione prevista e costringe ad applicare interruzioni più lunghe del pianificato.

"Oggi non è possibile rispettare la programmazione prevista, quindi i livelli di impatto saranno elevati", ha dichiarato l'azienda statale su Facebook.

Secondo i rapporti della Unión Eléctrica (UNE) sui social media, il servizio elettrico è stato colpito durante le 24 ore di venerdì e nella mattina di sabato.

La massima affettazione si è verificata alle 20:20 con un deficit di 1.861 MW, coincidente con l'orario di maggiore richiesta e che supera le previsioni a causa dell'inoperatività dell'unità 3 della CTE Santa Cruz.

Cattura di Facebook

La crisi si è intensificata con l'uscita di servizio della Centrale Termoelettrica (CTE) Felton, a Holguín, considerata uno dei pilastri della generazione di energia a Cuba.

Secondo il giornalista ufficialista Lázaro Manuel Alonso, l'unità 1 ha subito un guasto al suo trasformatore, il che richiederà almeno 20 giorni di riparazioni, comprese le operazioni di pulizia nella caldaia e nel condensatore.

Le cifre diffuse riflettono un panorama ancora più critico. Questo sabato, il Paese si è svegliato con una disponibilità di appena 1.405 MW rispetto a una domanda di 2.860 MW, il che ha provocato un deficit immediato di 1.420 MW.

Per l'orario di mezzogiorno è stata prevista un'affettazione di 1.350 MW e, nel picco notturno, un deficit di fino a 1.835 MW con possibili interruzioni di 1.905 MW.

La crisi interminabile

I blackout hanno superato le 20 ore in diversi territori. A L'Avana, dove il governo cerca di mascherare la crisi con presunti piani a blocchi, le interruzioni avvengono senza ordine né preavviso, lasciando migliaia di famiglie senza elettricità durante il giorno e la notte.

La situazione ha portato al limite una popolazione che sta già affrontando la scarsità di cibo, la mancanza di trasporti, il deterioramento dell'acqua potabile e un sistema sanitario in crisi.

Attualmente ci sono sei unità termoelettriche guaste nelle CTE di Santa Cruz, Nuevitas, Felton e Renté.

Inoltre, altri tre blocchi delle CTE di Santa Cruz e Cienfuegos sono in fase di manutenzione.

A causa della mancanza di combustibile, rimangono paralizzate 40 centrali di generazione distribuita con 197 MW. A questo si aggiungono 450 MW non disponibili per mancanza di lubrificanti.

Domande frequenti sulla crisi elettrica a Cuba

Qual è la situazione attuale del sistema elettrico a Santiago di Cuba?

La situazione a Santiago di Cuba è critica e complessa a causa di un deficit di generazione elettrica che ha costretto ad applicare interruzioni più prolungate del previsto. La centrale termoelettrica Felton, un pilastro nella generazione elettrica a Cuba, è fuori servizio, il che aggrava la crisi.

Cosa ha causato il deficit di generazione elettrica a Cuba?

Il deficit è dovuto a molteplici guasti in unità termoelettriche chiave, mancanza di combustibile e lubrificanti, e manutenzione prolungata in diverse centrali. L'immissione fuori servizio della centrale Felton e l'inoperatività di altre unità come la CTE Santa Cruz hanno anch'esse contribuito al deficit.

Quali sono le conseguenze dei blackout prolungati a Cuba?

I blackout prolungati hanno portato al limite la popolazione cubana, influenzando la qualità della vita interrompendo le attività domestiche, i trasporti, la conservazione degli alimenti e l'accesso ai servizi essenziali. Questo si aggiunge a una situazione già complicata dalla scarsità di risorse fondamentali.

Cosa sta facendo il governo cubano per risolvere la crisi energetica?

Il governo ha cercato di alleviare la situazione con l'inserimento di parchi solari fotovoltaici, ma il loro contributo è insufficiente di fronte al deficit strutturale. Fino ad ora, non sono state offerte soluzioni strutturali efficaci per risolvere la crisi a breve termine.

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Redazione di CiberCuba

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