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La Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha destinato ai suoi programmi a Cuba 69 milioni di euro nel 2024.
Secondo un rapporto della stampa ufficiale, questa organizzazione governativa sviluppa un totale di 18 programmi nell'isola, in settori strategici che includono la cultura, l'agricoltura sostenibile e lo sviluppo territoriale.
Tra i programmi promossi da AICS all'Avana si trova il progetto Santa Clara, “che ha rivitalizzato il convento omonimo per trasformarlo in un centro internazionale per la formazione in restauro patrimoniale”.
Inoltre, il progetto Zonas Creativas mira ad aprire spazi culturali all'Avana e a Matanzas per giovani e donne nei settori della "moda sostenibile, fumetti e arti visive"
Il progetto di agricoltura Hab.Ama, da parte sua, finanzia “più di 370 entità produttive locali, rafforzando la sicurezza alimentare nella capitale”.
Inoltre, l'Italia sostiene a Cuba il progetto PiùCafé che tenta di modernizzare la filiera produttiva del caffè, così come Agrobúfalo e Línea Verde, dedicati alla produzione zootecnica e alimentare con l'uso di energie rinnovabili.
Nel settore dello sviluppo territoriale, il progetto Havana Est “ha promosso la governance partecipativa e ha formulato strategie municipali per uno sviluppo sostenibile”, e in cooperazione con l'aiuto dell'Unione Europea si intreccia con Municipi Sostenibili, un programma che realizza la transizione ecologica in otto comuni cubani.
Il rapporto ufficiale afferma che per AICS, Cuba è “un paese prioritario per la sua agenda di cooperazione nella regione”.
L'economia cubana, devastata dopo decenni di castrismo, si sostiene in gran parte grazie all'aiuto internazionale.
In gennaio si è appreso che il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD) e l'Italia sviluppano un programma per la transizione energetica nell'Isola della Gioventù, con particolare enfasi sull'installazione di parchi fotovoltaici, reti elettriche moderne ed elettromobilità.
Alcuni giorni fa è stato reso noto che cittadini, aziende e istituzioni pubbliche del Vietnam hanno donato oltre 4,8 milioni di dollari in sole 48 ore, all'avvio di una campagna ufficiale per sostenere il regime cubano.
Sotto il pretesto della crisi, Cuba continua a chiedere aiuto ai suoi alleati, come Vietnam, Russia, Cina e Venezuela, ma anche a paesi governati dalla destra come l'Italia.
Domande frequenti sull'assistenza internazionale dell'Italia a Cuba
Quanto denaro ha destinato l'Italia a progetti di sviluppo a Cuba per il 2024?
L'Italia ha destinato 69 milioni di euro per l'aiuto allo sviluppo a Cuba durante l'anno 2024, secondo l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Questa somma è stata utilizzata per finanziare 18 programmi in settori chiave come la cultura, l'agricoltura sostenibile e lo sviluppo territoriale.
Quali sono alcuni dei progetti finanziati dall'Italia a Cuba?
Italia ha finanziato diversi progetti a Cuba, inclusi il progetto Santa Clara per il restauro patrimoniale, il progetto Zone Creative per sostenere la moda sostenibile e le arti visive, e il progetto PiùCaffè per modernizzare la catena produttiva del caffè. Inoltre, ci sono iniziative in agricoltura e governance partecipativa come Hab.Ama e Havana Est.
Qual è l'impatto dell'aiuto internazionale sull'economia cubana?
L'economia cubana dipende in gran parte dall'aiuto internazionale a causa di decenni di politiche economiche inefficaci sotto il regime socialista. L'aiuto da parte di paesi come l'Italia, insieme a donazioni da nazioni alleate come il Vietnam, la Russia e la Cina, è cruciale per sostenere diversi settori nell'isola, sebbene sia spesso accompagnato da critiche riguardo alla mancanza di trasparenza nella sua gestione.
Quali sfide affronta Cuba nell'attuazione di progetti energetici finanziati dall'estero?
Cuba affronta sfide significative nell'implementazione di progetti energetici, comprese promesse non mantenute, opacità finanziaria e donazioni duplicate. La storia recente mostra un modello di mancanza di responsabilità sull'uso dei fondi internazionali, generando scetticismo sull'efficacia di progetti come la transizione energetica nell'Isola della Gioventù.
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