Esposizione del figlio di Fidel Castro segna l'inizio di un'offensiva propagandistica a Cuba

Il regime cubano sta celebrando il compleanno di Fidel Castro e con questa esposizione inizia la sua campagna propagandistica per il centenario del dittatore.

Alex Castro, Roberto Morales Ojeda e Alpidio Alonso GrauFoto © Facebook Memorial José Martí

El Memorial José Martí, en La Habana, acogió este domingo la inauguración de la exposición fotográfica "Toda la gloria del mundo", de Alex Castro Soto del Valle, hijo del dictador Fidel Castro.

La mostra, composta da 50 istantanee, si presenta come un omaggio al 99° anniversario della nascita di Fidel Castro. Questa iniziativa si inserisce in un'offensiva propagandistica che il governo ha intensificato, utilizzando ricorrenze ed eventi culturali per esaltare la figura del tiranno.

Facebook Memorial José Martí

Alex Castro afferma che l'esposizione offre una visione più intima di suo padre, allontanandosi dagli aspetti noti per mostrare “l'umano dietro l'icona”.

Il fotografo è figlio di Fidel Castro e Dalia Soto del Valle. Nacque nel 1963 e si laureò a Mosca in Tecnologia dell'Industria Elettrochimica. Tuttavia, dal 1998 iniziò a lavorare come cameraman nella stampa ufficiale cubana. Ha dedicato la sua carriera a fotografare suo padre.

Sobre la esposizione, Elier Ramírez Cañedo, vicedirettore del Centro Fidel Castro Ruz, ha dichiarato che le immagini rivelano la “gloria collettiva” di questo personaggio storico e per concludere ha affermato con orgoglio che sono "un ritratto intimo del leader che ha forgiato il destino di Cuba".

La mostra rimarrà aperta fino a ottobre e segna l'inizio ufficiale di un programma di attività che il regime svilupperà nei prossimi mesi, in preparazione del centenario di Fidel Castro.

La campagna è iniziata sui social diversi giorni fa, con messaggi noiosi che ripetono frammenti di discorsi di Fidel Castro e riciclano foto vecchie, alcune delle quali insieme a Miguel Díaz-Canel.

I messaggi e le pubblicazioni degli organismi statali hanno rafforzato questa narrativa, generando reazioni di rifiuto tra i cubani che vedono in queste azioni una manipolazione politica e un tentativo di rafforzare il culto della personalità.

Mentre il paese affronta una grave crisi economica ed energetica, il governo destina risorse e spazi mediatici a perpetuare l'immagine di Fidel Castro. La sua figura è uno dei pilastri propagandistici più importanti per il regime.

Domande frequenti sulla campagna propagandistica del regime cubano e il centenario di Fidel Castro

Cos'è l'esposizione "Toda la gloria del mundo" di Alex Castro?

La mostra "Toda la gloria del mondo" è un'esposizione fotografica di Alex Castro Soto del Valle, figlio di Fidel Castro, inaugurata nel Memorial José Martí a L'Avana. L'esposizione è composta da 50 istantanee e cerca di offrire una prospettiva più intima di Fidel Castro, secondo quanto dichiarato dal figlio. Questa esposizione fa parte di una offensiva propagandistica del regime cubano per esaltare la figura del dittatore in occasione del suo centenario.

Qual è l'obiettivo del regime cubano nel commemorare il centenario di Fidel Castro?

L'obiettivo del regime cubano nel commemorare il centenario di Fidel Castro è rafforzare la sua narrativa storica e consolidare il suo controllo ideologico, specialmente tra le nuove generazioni. Utilizzano la figura di Castro come simbolo vivo della Rivoluzione per cercare di connettere i giovani con il suo legato. Questa strategia mira a perpetuare l'ideologia castrista in un momento in cui il paese affronta una grave crisi economica e sociale.

Perché la figura di Fidel Castro continua a essere così importante per il regime cubano?

La figura di Fidel Castro è uno dei pilastri propagandistici più importanti per il regime cubano, poiché rappresenta un simbolo di legittimità e continuità del sistema politico vigente. Nonostante la crisi attuale, il governo utilizza il culto della sua immagine per cercare di contenere il malcontento sociale e mantenere il controllo ideologico sulla popolazione.

Come ha reagito la popolazione cubana di fronte alla campagna di esaltazione di Fidel Castro?

La campagna di esaltazione di Fidel Castro ha generato reazioni di rifiuto tra la popolazione cubana, che la percepisce come una manipolazione politica e un tentativo di perpetuare il culto della personalità in mezzo a una grave crisi economica e sociale. Molti cubani criticano che vengano destinate risorse a queste attività propagandistiche mentre il paese affronta blackout, mancanza di approvvigionamento e povertà.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.