Gli Stati Uniti applicheranno cauzioni fino a 15.000 dollari a certi richiedenti di visto

La misura fa parte di un programma pilota che mira a ridurre la permanenza illegale negli Stati Uniti e sarà applicata ai visitatori di paesi con alti tassi di overstay.

Visto per gli Stati Uniti (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti avvierà a partire dal 20 agosto un programma pilota della durata di 12 mesi che consentirà di richiedere fideicommissi tra 5.000 e 15.000 dollari a determinati richiedenti visti per turismo o affari.

Secondo quanto riferito dall'agenzia AP, la misura si applicherà a persone provenienti da paesi con alte percentuali di permanenza illegale o con sistemi interni di controllo documentale considerati inadeguati.

L'obiettivo, secondo l'avviso che sarà pubblicato nel Registro Federale, è proteggere il governo statunitense dall'assumere responsabilità finanziarie se un visitatore non rispetta le condizioni del proprio visto.

Il programma non influenzerà i cittadini dei paesi inclusi nel Programma di Esenzione dal Visto (Visa Waiver), che consente soggiorni fino a 90 giorni senza visto formale per motivi turistici o d'affari.

Le autorità consolari potranno applicare le cauzioni a loro discrezione, anche se nella maggior parte dei casi ci si aspetta che impongano almeno 10.000 dollari, secondo quanto rivelato in un documento citato da Reuters, che ha inoltre precisato che i fondi saranno restituiti se il visitatore lascia il paese entro il termine autorizzato.

L'iniziativa si inserisce in un nuovo inasprimento delle politiche migratorie sotto la presidenza di Donald Trump, che ha fatto della riduzione dell'immigrazione illegale una priorità.

La settimana scorsa, il Dipartimento di Stato ha annunciato che molti richiedenti di rinnovo dei visti dovranno presentarsi a interviste aggiuntive di persona, cosa che prima non era richiesta.

Inoltre, i richiedenti della Lotteria per i Visti di Diversità dovranno presentare passaporti validi rilasciati dal paese della loro cittadinanza, come parte delle nuove esigenze del processo.

Reuters ha ricordato che una versione precedente di questo programma è stata lanciata alla fine del 2020, durante il primo mandato di Trump, ma non è stata completamente attuata a causa del crollo del turismo globale durante la pandemia.

Sebbene non sia ancora stata diffusa la lista dei paesi a cui si applicherà la misura, dati recenti dell'Ufficio delle Dogane e Protezione dei Confini segnalano che numerosi paesi africani - tra cui Ciad, Eritrea, Burundi e Togo - figurano tra quelli con la maggiore percentuale di soggiorni oltre il consentito.

Inoltre, una disposizione inclusa in un pacchetto di spesa approvato dal Congresso statunitense a luglio impone una tariffa aggiuntiva di "integrità del visto" di 250 dollari ai richiedenti approvati per visti non immigranti.

Questa tariffa entrerà in vigore il 1 ottobre e potrebbe essere rimborsata se vengono soddisfatte le condizioni di uscita dal paese.

Según la U.S. Travel Association, citata da Reuters, questa politica potrebbe trasformare gli Stati Uniti in uno dei paesi con i visti più costosi del mondo.

Questa nuova richiesta di cauzioni si aggiunge ad altre misure restrittive adottate dalle autorità migratorie statunitensi nelle ultime settimane.

Il Servizio di Cittadinanza e Immigrazione (USCIS) ha annunciato che inasprirà l'esame di cittadinanza, introducendo domande più complesse e valutazioni che potrebbero rendere difficile la naturalizzazione di molti immigrati.

Inoltre, il governo statunitense ha comunicato che il costo della visa per immigranti raddoppierà a partire da ottobre, il che rappresenta una nuova barriera economica per coloro che desiderano stabilirsi legalmente nel paese.

In parallelo, le autorità hanno emesso un avviso per le persone con visto valido, ricordando che qualsiasi violazione, anche minima, dei termini del loro status migratorio può comportare la cancellazione immediata del visto e possibili sanzioni future.

Queste decisioni riflettono una tendenza chiara: rafforzare i filtri per l'ingresso e la permanenza legale negli Stati Uniti, anche per coloro che già possiedono un visto approvato.

Domande frequenti sulle nuove politiche dei visti degli Stati Uniti.

Che cos'è il programma pilota di fideicommissari per i richiedenti di visto negli Stati Uniti?

Il programma pilota delle cauzioni è una misura del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti che consente di richiedere cauzioni comprese tra 5.000 e 15.000 dollari a determinati richiedenti di visti turistici o d'affari. La misura si applicherà a persone provenienti da paesi con alte percentuali di permanenza illegale o con sistemi di controllo documentale inadeguati.

A chi riguarda la nuova tariffa di "integrità del visto" negli Stati Uniti?

La nuova tariffa di "integrità del visto" riguarda i richiedenti visti non immigrant, come turisti, studenti e lavoratori temporanei. Consiste in un costo aggiuntivo di 250 dollari che si aggiunge ai costi attuali dei visti, anche se non si applicherà ai cittadini dei paesi inclusi nel Programma di Esenzione dal Visto.

Quali sono le conseguenze di non rispettare le condizioni di un visto negli Stati Uniti?

Il mancato rispetto delle condizioni di un visto può portare alla revoca dello stesso e a una possibile deportazione. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti controlla continuamente i titolari di visti per assicurarsi che rispettino le leggi e le normative migratorie del paese.

Quali paesi saranno più colpiti dalla nuova politica delle fideicommissarie per i visti degli Stati Uniti?

Aunque non è ancora stata divulgata una lista ufficiale dei paesi colpiti, si prevede che la misura impatti principalmente i paesi africani con alte percentuali di sovrastay, come il Ciad, l'Eritrea, il Burundi e il Togo, tra gli altri.

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Redazione di CiberCuba

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