Curitiba diventa la nuova casa di migranti cubani che hanno persino creato la propria squadra di softball

I migranti cubani a Curitiba hanno formato una squadra di softball, creando un fenomeno culturale insieme ai venezuelani. I social media aiutano nella loro integrazione.

I latini giocano a softball a Curitiba, Brasile (Immagine di riferimento)Foto © Instagram/softballcuritiba

Video correlati:

A 6.000 chilometri da Cuba e molto lontano dal tanto desiderato “sogno americano”, un gruppo di migranti cubani si fa strada nel sud del Brasile con mazze, guanti e cappellini. A Curitiba, capitale dello stato del Paraná, dove fino a poco tempo fa il baseball era uno sport esotico, oggi si sente gridare “¡buen batazo, asere!” su campi improvvisati di softball.

La città, che è diventata una delle mete preferite della crescente diaspora cubana, è ora testimone di un fenomeno sociale e culturale inedito, la creazione di una lega di softball dove competono squadre di cubani e venezuelani, due delle comunità migranti che sono cresciute di più in Brasile.

Captura di Facebook/Guida Destinovenezuela

Un recente reportage del quotidiano britannico The Guardian menziona che circa 350 giocatori si distribuiscono in 16 squadre. Sebbene i venezuelani siano in maggioranza, un gruppo di cubani ha perseverato fino a formare la propria “Squadra Cuba”, con uniforme completa.

El ricevitore Ernesto Alberto Keiser Limonta, di 30 anni, ha chiaro il suo amore per lo sport ma anche la sua scelta di emigrare. “Ho scelto Curitiba perché è sicura e offre lavoro. Qui stiamo andando avanti”.

Lo sport non serve solo da sfogo allo stress di ricominciare, ma è anche diventato uno spazio di resistenza emotiva. “Il nostro nord è il sud”, scherzano alcuni giocatori, riprendendo un detto popolarizzato tra i migranti.

Curitiba: una nuova casa, ma non senza ostacoli

La città di 1,8 milioni di abitanti è conosciuta per i suoi servizi pubblici efficienti e la sua stabilità economica. Per questo motivo attrae sempre più cubani, che arrivano dopo aver attraversato giungle, confini e mari provenienti dalla Guyana o dal Suriname. Tuttavia, il viaggio non termina una volta messo piede sul suolo brasiliano.

Il processo di regolarizzazione migratoria può richiedere mesi, se non anni. Gli appuntamenti sono saturi e molti cubani si ritrovano intrappolati in lavori informali, senza diritti lavorativi né accesso alla salute. L'ONG Cáritas avverte che questa situazione li rende vulnerabili allo sfruttamento e persino alla schiavitù moderna.

La lingua, la discriminazione e il riconoscimento dei titoli universitari sono barriere aggiuntive. Yarismeli Nardo, psicologa di 36 anni, ha detto a The Guardian che ci sono voluti anni per convalidare la sua carriera. “Ho iniziato come assistente alle vendite, ma ora lavoro in una clinica. È stato difficile, ma ce l'ho fatta”, racconta con orgoglio.

"Qui almeno posso vivere come una persona."

Un reportage precedente pubblicato da Bloomberg informa che il Brasile è diventato una meta privilegiata per i migranti cubani, soprattutto dopo le restrizioni migratorie imposte dall'attuale amministrazione di Donald Trump negli Stati Uniti.

Di fronte a un supermercato affollato, con gli scaffali stracolmi di carne, più di un cubano ha pianto. È uno shock emotivo difficilmente spiegabile per chi proviene da un paese in cui spesso manca anche il necessario.

“Non posso vivere senza luce, senza cibo, senza futuro. Qui, almeno, posso vivere come persona”, dice a Bloomberg un giovane tunero che ora lava piatti mentre aspetta di riportare la sua famiglia.

I social media sono stati fondamentali per formare comunità. Gruppi come "Cubanos en Curitiba", con più di 45 mila membri, fungono da guida per i nuovi arrivati: dove affittare, quali documenti gestire, come trovare lavoro o dove giocare a softball la domenica.

Captura di Facebook/Luis Manuel Pérez Félix

E mentre si sentono grida di incoraggiamento tra le palme caraibiche nei parchi di São José dos Pinhais, sarà chiaro che anche lontano da casa, Cuba rimane viva nel cuore e nel diamante.

Domande frequenti sulla migrazione cubana in Brasile

Perché Curitiba è diventata una meta popolare per i migranti cubani?

Curitiba è considerata una meta attraente per i migranti cubani grazie alla sua stabilità economica e sicurezza. La città offre servizi pubblici efficienti e opportunità di lavoro, rendendola un luogo ideale per chi cerca di iniziare una nuova vita lontano da Cuba. Inoltre, la creazione di comunità come la lega di softball tra cubani e venezuelani riflette un fenomeno sociale e culturale che facilita l'integrazione dei ne arrivati.

Quali sono le principali sfide che affrontano i migranti cubani in Brasile?

Tra le principali sfide che affrontano i migranti cubani in Brasile ci sono le difficoltà nel processo di regolarizzazione migratoria, che può richiedere mesi o addirittura anni. Inoltre, molti si trovano bloccati in lavori informali senza diritti lavorativi. Barriere aggiuntive includono la lingua, la discriminazione e il riconoscimento dei titoli universitari. Queste difficoltà aumentano la vulnerabilità dei migranti allo sfruttamento lavorativo.

In che modo la diaspora cubana ha influenzato la cultura locale di Curitiba?

La diaspora cubana ha avuto un impatto sulla cultura locale di Curitiba attraverso l'introduzione di nuove espressioni culturali e sportive. Uno dei migliori esempi è la formazione di una squadra di softball cubana che compete in una lega locale, il che ha portato a uno scambio culturale significativo tra le comunità migranti e la popolazione locale. Questa interazione ha arricchito la diversità culturale della città.

Quale ruolo giocano i social media nell'integrazione dei migranti cubani in Brasile?

I social network sono fondamentali per l'integrazione dei migranti cubani in Brasile, poiché facilitano la creazione di comunità e lo scambio di informazioni cruciali per i nuovi arrivati. Gruppi su piattaforme come Facebook permettono ai migranti di condividere consigli su affitti, lavori, pratiche legali e attività sociali, contribuendo a ridurre l'isolamento e facilitando l'adattamento alla nuova vita in Brasile.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.