Il sistema elettrico cubano sta vivendo uno dei suoi peggiori momenti dell'anno, con interruzioni che si sono protratte per 24 ore lunedì e continuano anche oggi, martedì.
La Unión Eléctrica de Cuba (UNE) ha comunicato che la situazione è peggiorata dopo l'uscita imprevista del ciclo combinato di Energás Varadero e dell'unità 3 della centrale termoelétrica (CTE) di Santa Cruz, il che ha incrementato il deficit di capacità di generazione.
La massima affezione registrata lunedì è stata di 1.916 MW alle 11:00 di sera, in coincidenza con l'orario di maggiore domanda.
Déficit crescente e generazione solare insufficiente
Alle 7:00 di martedì mattina, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) era di appena 1.650 MW, a fronte di una domanda di 3.070 MW, lasciando 1.447 MW senza servizio.
Per l'orario di mezzogiorno, si stima un'affettazione di 1.480 MW, mentre per l'orario di punta notturno, la previsione è ancora più cupa: deficit di 1.922 MW e affettazione stimata di 1.992 MW.
Nonostante il contributo dei 24 nuovi parchi solari fotovoltaici, che hanno fornito 2.513 MWh questo lunedì e hanno raggiunto una potenza massima di 503 MW a mezzogiorno, il volume non è sufficiente per coprire la crescente domanda.
Varie unità fuori servizio e mancanza di carburante
La UNE riporta che attualmente sono guaste le unità 3 di Santa Cruz, 4 di Energás Varadero, 6 della CTE Renté e 2 della CTE Felton. Inoltre, altre tre unità sono sotto manutenzione programmata: la 2 di Santa Cruz, la 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes a Cienfuegos e la 5 della CTE Renté.
Esistono anche limitazioni termiche che mantengono 409 MW fuori servizio, e la mancanza di combustibile continua a influenzare il funzionamento di 94 centrali di generazione distribuita (797 MW) e tre motori delle patane di Regla (28 MW), il che rappresenta un totale di 825 MW compromessi per mancanza di combustibile.
Averia critica in Energás Varadero
Questo lunedì l'uscita dal sistema del ciclo combinato di Energás Varadero ha ridotto di 30 MW il già limitato contributo al SEN. L'unità, che prima del guasto generava poco più di 90 MW, è stata limitata a soli 60 MW dopo l'interruzione.
Il direttore dello stabilimento, Julio Betancourt, ha spiegato che il guasto si trova nell'eccitatrice del generatore, un componente essenziale il cui stato è attualmente in fase di valutazione per determinare quando potrà essere reintegrato nel sistema.
Energás Varadero ha una potenza installata di 100 MW e funziona con gas associato al petrolio, fornito dall'Empresa de Perforazione y Extracción del Centro.
Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba
Perché si stanno intensificando i blackout a Cuba?
Le interruzioni di corrente a Cuba sono dovute a un deficit critico di generazione elettrica. La crisi è stata aggravata dall'uscita imprevista di diverse unità generatrici, come il ciclo combinato di Energás Varadero e l'unità 3 della centrale termoelettrica di Santa Cruz. Inoltre, ci sono limitazioni termiche e una grave mancanza di combustibile che influiscono sulla capacità di generazione distribuita in tutto il paese.
Qual è la capacità di generazione elettrica disponibile a Cuba attualmente?
Nel momento della relazione, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) era di appena 1.650 megawatt (MW), rispetto a una domanda di 3.070 MW, secondo dati recenti forniti dall'Unione Elettrica di Cuba (UNE). Ciò comporta un deficit significativo che ha portato a blackout estesi in tutto il paese.
Quali misure sta adottando Cuba per affrontare la crisi energetica?
Cuba ha incorporato 24 nuovi parchi solari fotovoltaici, che hanno riuscito a fornire una quantità significativa di energia al sistema. Tuttavia, questo sforzo è stato insufficiente per coprire la crescente domanda. Sono stati programmati anche interventi di manutenzione su diverse unità termolettriche e si prevede il reintegro di alcune unità nel sistema, anche se questi sforzi non hanno risolto la crisi in modo efficace.
Come influisce la mancanza di combustibile sulla generazione elettrica a Cuba?
La scarsità di combustibile è un fattore cruciale nella crisi energetica di Cuba. Attualmente, 94 centrali di generazione distribuita sono fuori servizio a causa della mancanza di combustibile, il che rappresenta una significativa perdita di capacità di generazione. Questa situazione ha esasperato il deficit energetico nel paese, contribuendo ai prolungati blackout.
Esistono prospettive di miglioramento nella crisi elettrica cubana?
Attualmente, non ci sono segnali chiari di un miglioramento immediato nella crisi elettrica a Cuba. Le promesse di investimenti e miglioramenti nel settore energetico non hanno prodotto risultati tangibili, e la popolazione continua a fronteggiare interruzioni quotidiane di corrente. La mancanza di pianificazione e risorse rimane un ostacolo significativo per risolvere la crisi a breve termine.
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