Gli Stati Uniti offrono 5 milioni di dollari per il leader venezuelano del Tren de Aragua

"Niño Guerrero" ha un passato criminale di oltre due decenni per estorsione, traffico di droga e di esseri umani, contrabbando di migranti, riciclaggio di denaro e sfruttamento sessuale di donne e bambini.

Héctor Rusthenford Guerrero Flores (Niño Guerrero)Foto © Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.

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Il governo degli Stati Uniti ha annunciato questo lunedì una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per informazioni che portino all'arresto o alla condanna di Héctor Rusthenford Guerrero Flores, alias "Niño Guerrero".

Si tratta del leader supremo del Tren de Aragua (TdA), una delle organizzazioni criminali più violente e diffuse dell'America Latina, originaria del Venezuela e operante in almeno 10 paesi del continente.

La portavoce del Dipartimento di Stato, Tammy Bruce, ha rivelato che Guerrero è stato un elemento chiave nella trasformazione del Tren de Aragua da banda carceraria a rete criminale transnazionale dedicata all'estorsione, al traffico di droga, alla tratta di persone, al contrabbando di migranti, allo sfruttamento sessuale di donne e bambini e al riciclaggio di denaro.

Secondo Bruce, il suo passato criminale si estende per più di due decenni.

Il Dipartimento di Stato ha offerto anche una ricompensa di fino a 4 milioni di dollari per Yohan José Romero, conosciuto come "Johan Petrica", uno dei cofondatori del Tren de Aragua e collaboratore diretto di Guerrero.

Entrambi, insieme ad altri cinque leader dell'organizzazione, sono stati sanzionati formalmente per il loro ruolo in quello che gli Stati Uniti qualificano come terrorismo internazionale.

L'azione si colloca nel recente riconoscimento del Tren de Aragua come organizzazione terroristica straniera (FTO) e dei suoi principali capi come terroristi globali specialmente designati (SDGT), secondo le leggi statunitensi.

"Ci impegniamo a utilizzare tutti i mezzi disponibili per proteggere i cittadini dell'emisfero da queste minacce", sottolinea il messaggio ufficiale.

L'annuncio arriva giorni dopo un'operazione internazionale che ha coinvolto El Salvador, gli Stati Uniti e il regime di Nicolás Maduro, che ha incluso il scambio di 252 venezuelani detenuti per il loro legame con il Tren de Aragua, in cambio della liberazione di prigionieri politici e cittadini statunitensi trattenuti in Venezuela.

Il presidente salvadoregno Nayib Bukele ha confermato che i detenuti, rinchiusi nel Centro di Confinamento del Terrorismo (CECOT), sono stati deportati in Venezuela come parte di un accordo umanitario da lui proposto lo scorso aprile.

"Questa operazione è il risultato di mesi di negoziazioni con un regime tirannico che per molto tempo si è rifiutato di liberare uno dei suoi beni più preziosi: i suoi ostaggi", ha dichiarato Bukele sul suo profilo X.

La cancelleria venezuelana ha confermato la ricezione del gruppo, ma non ha rivelato quanti prigionieri politici sono stati liberati in cambio.

Da parte sua, il senatore statunitense Marco Rubio ha ringraziato per la "leadership e l'impegno" dell'ex presidente Donald Trump e di Bukele, e ha ricordato che fino ad ora il Venezuela era il paese con il maggior numero di statunitensi detenuti ingiustamente.

Un accordo con implicazioni profonde

Ad aprile, Bukele ha offerto apertamente al regime di Maduro di scambiare i venezuelani catturati come membri del Tren de Aragua in cambio di prigionieri politici, inclusi giornalisti, attivisti, familiari di oppositori e quattro persone rifugiate presso l'ambasciata argentina a Caracas.

"Volete il ritorno dei venezuelani. Io voglio giustizia per i prigionieri politici", scrisse allora il presidente salvadoregno.

Con questo giro diplomatico, gli Stati Uniti intensificano la loro pressione contro il crimine organizzato venezuelano, mentre si posizionano su un delicato scacchiere geopolitico nella regione, dove la lotta contro il narcotraffico, la migrazione irregolare e l'autoritarismo sono sempre più interconnessi.

Domande frequenti sulla ricompensa per il capo del Tren de Aragua e lo scambio con il Venezuela

Perché gli Stati Uniti offrono una ricompensa per il "Niño Guerrero" del Tren de Aragua?

Gli Stati Uniti offrono una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per informazioni che portino all'arresto o alla condanna di Héctor Rusthenford Guerrero Flores, alias "Niño Guerrero", a causa del suo ruolo di leader del Tren de Aragua, un'organizzazione criminale coinvolta in estorsioni, traffico di droga, tratta di esseri umani e riciclaggio di denaro.

Cos'è il Tren de Aragua e perché è considerato una minaccia?

Il Tren de Aragua è un'organizzazione criminale venezuelana che è stata designata come organizzazione terroristica straniera dagli Stati Uniti. È nata nelle carceri venezuelane e si è espansa in almeno 10 paesi, coinvolgendosi in attività illecite come omicidi, sequestri e traffico di droga, rappresentando una minaccia significativa per la sicurezza nell'emisfero.

Cosa implica la designazione del Tren de Aragua come organizzazione terroristica?

La designazione del Tren de Aragua come organizzazione terroristica consente agli Stati Uniti di applicare sanzioni più severe, confiscare proprietà correlate e perseguire legalmente i suoi membri a livello internazionale. Questa misura rafforza la strategia per combattere il crimine organizzato transnazionale.

Cosa è successo nello scambio tra El Salvador, Stati Uniti e Venezuela?

Lo scambio ha coinvolto 252 venezuelani deportati in cambio del rilascio di prigionieri politici e cittadini statunitensi in Venezuela. È stato parte di un accordo umanitario proposto dal presidente salvadoregno Nayib Bukele e segna uno sforzo internazionale per affrontare il Tren di Aragua e migliorare le relazioni diplomatiche.

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