Apagoni a Cuba: Il deficit elettrico supera i 1.500 MW nonostante la sincronizzazione della Guiteras

Cuba sta affrontando una grave crisi elettrica con un deficit di 1.520 MW. I guasti e la mancanza di combustibile influiscono sul sistema, e la sincronizzazione della Guiteras non allevia i prolungati blackout.

Apagones a Sancti Spíritus (immagine di riferimento)Foto © Facebook Dunieski Pérez

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I blackout in Cuba sono continuati per tutta la notte di questo sabato e non danno tregua alla popolazione, nonostante la Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras, a Matanzas, sia riuscita a sincronizzarsi con il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) la notte precedente dopo una attesa fermata per manutenzione.

Il comunicato ufficiale della Unión Eléctrica (UNE) segnala che l'impatto per deficit di generazione ha raggiunto questo venerdì i 1.964 megawatt (MW) alle 21:30, proprio nel picco di domanda. La situazione non è migliorata durante la notte, e sono state segnalate interruzioni del servizio durante le 24 ore del giorno.

La messa in funzione della Guiteras, che ha iniziato a fornire circa 170 MW al sistema, non è stata sufficiente per alleviare la grave crisi energetica che colpisce i cubani.

Questo sabato mattina, la disponibilità totale del SEN era di appena 1.950 MW rispetto a una domanda di 3.200 MW, il che comporta un saldo negativo di 1.304 MW.

I fattori che aggravano la situazione

Tra gli aspetti che aggravano la crisi energetica ci sono i guasti della Unità 4 di Energas Varadero, dell'Unità 2 della CTE Felton e dell'Unità 5 della CTE Renté. Ci sono anche unità ferme per manutenzione nelle termolettriche di Santa Cruz, Cienfuegos e nuovamente Renté.

Il governo riporta limitazioni termiche per 517 MW fuori servizio e assicura che la mancanza di carburante tiene ferme 78 centrali di generazione distribuita (648 MW) e 12 motori della Patana di Regla (84 MW).

In totale, la capacità fuori servizio per mancanza di carburante arriva a 732 MW.

Panorama cupo per l'orario di punta

In questa notte di sabato, durante l'orario di punta, la UNE prevede una disponibilità di appena 2.200 MW rispetto a una domanda di 3.650 MW, il che potrebbe comportare una riduzione di fino a 1.520 MW, se le condizioni attuali si mantengono.

Nonostante si preveda il recupero parziale di alcuni motori e l'ingresso parziale della Patana di Regla, il deficit proiettato supera ampiamente la capacità di recupero prevista.

Aspettative deluse con la Guiteras

L'ingresso della Guiteras nel sistema è stato annunciato con grande pompa sui social ufficiali questo venerdì alle 21:00, dopo che la centrale ha superato un test della caldaia e ha acceso i suoi bruciatori. In teoria, la sua riattivazione avrebbe dovuto rappresentare un sollievo per la malmessa rete elettrica cubana, ma i numeri rivelano una realtà molto diversa.

Nel frattempo, in vari territori del paese, i blackout si protraggono per oltre 20 ore, aggravando il malcontento popolare in mezzo a una crisi economica e sociale senza precedenti.

La popolazione cubana continua a fronteggiare prolungati blackout elettrici, senza soluzioni strutturali in vista e con promesse tecniche che raramente si traducono in miglioramenti sostenibili.

Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba

Perché continua la crisi energetica a Cuba nonostante la sincronizzazione della Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras?

Nonostante la sincronizzazione della Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras, il deficit di generazione elettrica a Cuba supera i 1.500 megawatt (MW). L'entrata della Guiteras non è stata sufficiente a soddisfare l'elevata domanda, a causa dei guasti in altre unità termoelettriche e della mancanza di combustibile, che influiscono gravemente sul Sistema Elettrico Nazionale (SEN).

Quali sono i principali fattori che aggravano la crisi energetica a Cuba?

La crisi energetica a Cuba si aggrava principalmente a causa dei guasti in diverse centrali termoelettriche e della mancanza di combustibile. Unità in centrali come Energas Varadero, CTE Felton e CTE Renté sono fuori servizio. Inoltre, la mancanza di combustibile ha lasciato inattive 78 centrali di generazione distribuita e motori di patanas.

In che modo i blackout influenzano la vita quotidiana dei cubani?

I blackout prolungati impattano severamente la vita quotidiana dei cubani, influenzando l'economia, la produzione e i servizi essenziali. In diverse province, le interruzioni si prolungano per oltre 20 ore, il che esacerba il malcontento sociale e crea un clima di disperazione e incertezza tra la popolazione.

Quali misure ha adottato il governo cubano di fronte alla crisi energetica?

Il governo cubano ha promesso investimenti per ripristinare la capacità e modernizzare le infrastrutture energetiche. Tuttavia, la credibilità di queste promesse è bassa tra la popolazione, che continua a subire black-out quotidiani e prolungati senza miglioramenti visibili nel breve periodo.

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Redazione di CiberCuba

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