Un guasto nella rete elettrica dell'Avana ha provocato questo giovedì un secondo blackout massivo nel sistema di distribuzione in meno di 24 ore, lasciando buona parte della capitale cubana praticamente al buio.
Il nuovo evento, che potrebbe essere associato a scariche elettriche, ha causato l'attivazione di molteplici sottostazioni ad alta tensione e ha provocato la disconnessione di aree chiave.
Secondo quanto riportato dal Ministero dell'Energia e delle Miniere di Cuba attraverso i suoi canali ufficiali, sono state interessate le sottostazioni di 110 kV di Naranjito, Apolo, Melones, San Agustín, Talla Piedra e Príncipe, lasciando senza elettricità ampie zone della città.
Inoltre, sono rimaste fuori servizio le patanas di Melones, unità di generazione galleggiante che forniscono parte del sistema elettrico della capitale.
L'ente ha anche riconosciuto che c'è stata una “disconnessione in diversi circuiti della capitale” e che al momento si stanno indagando le cause dell'incidente, mentre il servizio viene ripristinato gradualmente.

Questo nuovo black-out si verifica dopo un primo guasto segnalato poche ore prima dal giornalista ufficialista Lázaro Manuel Alonso, che ha avvertito di una situazione critica nel Sistema Elettrico Nazionale.
Secondo quanto spiegato nel suo profilo di Facebook, nella mattinata di giovedì si è verificato un guasto nella linea di 110 kV della patana di Melones, il che ha provocato l'uscita di quella pianta di generazione galleggiante e, con essa, la disconnessione di altre infrastrutture chiave.
Il guasto ha comportato anche l'uscita dell'unità 5 della centrale termoelettrica di Mariel, il sito di Boca de Jaruco e un'unità di Energás Varadero, con una perdita stimata di 400 megawatt (MW) di generazione.
Sebbene una batteria della patana sia stata successivamente reintegrata, il sistema è rimasto in stato critico, ha avvertito Alonso.
Informò che sia l'unità 5 di Mariel che Boca de Jaruco erano in fase di avvio, mentre la centrale termoelettrica Antonio Guiteras, a Matanzas, continuava a essere fuori servizio e si prevede la sua riattivazione solo per questo venerdì.
Secondo l'Unione Elettrica, il paese affrontava giovedì uno dei maggiori deficit di generazione, con 2.065 MW mancanti durante le ore di punta.
Questa cifra ha confermato un nuovo record negativo e ha anticipato che i blackout avrebbero colpito la maggior parte delle province per almeno dodici ore consecutive, secondo le previsioni fatte prima di questo nuovo blackout generale a L'Avana.
In risposta al collasso del sistema, l'Empresa Eléctrica di La Habana ha annunciato una redistribuzione dei blocchi di afflizione.
Il nuovo schema cerca di “equilibrare il carico” e ridurre i danni ai trasformatori saturati, ma implica che zone precedentemente meno colpite ora devono affrontare anche interruzioni frequenti e prolungate.
Questo giovedì è stato anche riferito che migliaia di famiglie sono senza accesso all'acqua potabile a causa della fermata dei pompaggi e degli impianti di trattamento.
I tagli elettrici hanno interrotto la fornitura di acqua in diversi municipi dell'Avana, specialmente in comunità che dipendono da fonti meccanizzate per l'approvvigionamento quotidiano.
Domande frequenti sulla crisi energetica a L'Avana
Qual è stata la causa del blackout a L'Avana?
Il blackout a L'Avana è stato provocato da un guasto nella rete elettrica, probabilmente associato a scariche elettriche, che ha causato il tripping di numerose sottostazioni ad alta tensione e la disconnessione di zone chiave della città.
In che modo la crisi energetica a Cuba influisce sui servizi essenziali?
La crisi energetica a Cuba ha conseguenze dirette su altri servizi essenziali, come l'approvvigionamento di acqua potabile, che è stato interrotto a causa della paralisi delle pompe e degli impianti di trattamento, colpendo migliaia di famiglie.
Qual è l'attuale stato del sistema elettrico a Cuba?
Il sistema elettrico a Cuba affronta un grave deficit di generazione, con oltre duemila megawatt mancanti durante le ore di punta, il che ha portato a blackout prolungati nella maggior parte delle province.
Quali misure ha adottato il governo cubano per affrontare i blackout?
Il governo cubano ha annunciato una redistribuzione dei blocchi di afflizione per equilibrare il carico e ridurre i danni sui trasformatori sovraccarichi, anche se ciò ha comportato che zone meno colpite ora affrontino interruzioni frequenti e prolungate.
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