Migliaia di famiglie a L'Avana affrontano una doppia calamità: i ricorrenti apagones hanno paralizzato le pompe di diverse fonti di approvvigionamento, lasciando interi quartieri senza acqua potabile in piena crisi energetica.
A través della sua pagina su Facebook, il governo della capitale dell'isola ha informato che l'azienda statale Aguas de La Habana ha comunicato che diversi black-out nella notte hanno seriamente colpito il sistema Sud di approvvigionamento, interrompendo il pompaggio dell'acqua in varie stazioni situate nel municipio di Boyeros.

Le zone interessate includono i quartieri 1ro de Mayo, Rincón, Santiago, Berenguer, Nazareno, Medina, Río Verde, Panamerican, Marrero, Mazorra, Consuelo, tra gli altri.
Inoltre, la fonte di approvvigionamento Paso Seco, ad Arroyo Naranjo, è rimasta completamente fuori servizio dalle 2:35 del mattino. I tecnici dell'azienda assicurano di monitorare la situazione, ma non hanno fornito scadenze concrete per il ripristino del servizio, limitandosi a “offrire scuse per i disagi”.
La crisi dell'acqua: una vecchia conoscenza
Per migliaia di famiglie cubane, la mancanza d'acqua non è una novità, ma parte del cumulo di difficoltà quotidiane. Nella maggior parte dei quartieri, specialmente quelli periferici o con infrastrutture degradate, l'accesso all'acqua potabile è sporadico, spesso condizionato da autobotti che non seguono orari né percorsi fissi. I blackout aggravano ulteriormente questa situazione, impedendo il pompaggio dai pozzi e dagli impianti di trattamento.
Questo tipo di crisi, lungi dall'essere un incidente isolato, riflette la degradazione sistematica del sistema dei servizi pubblici dell'isola, in un contesto in cui l'inflazione, la scarsità di cibo, il collasso dei trasporti e l'insicurezza sociale compongono un panorama desolante.
Apagoni che soffocano il paese
La Unión Eléctrica (UNE) ha avvisato che la situazione energetica è lontana dall'essere stabilizzata. Per giovedì, le previsioni ufficiali segnalano un impatto fino a 2.065 MW durante l'orario di punta, cifra che supera persino il record precedente del 15 luglio (2.020 MW). Le conseguenze si sentono in tutto il paese: industrie ferme, scuole senza lezioni, ospedali in condizioni critiche e, ora, anche la sospensione della fornitura di acqua potabile.
Il ministro dell'Energia e delle Miniere, Vicente de la O Levy, è comparso questa settimana davanti all'Assemblea Nazionale, dove ha promesso una “strategia sostenibile” per recuperare il sistema elettrico. Tuttavia, ha ammesso che i blackout continueranno senza una soluzione immediata, anche se si procederà verso la transizione energetica e una presunta “indipendenza dai combustibili fossili importati”.
Un paese senza respiro
In questo contesto, le famiglie cubane non affrontano solo la scarsità e l'incertezza, ma anche il deterioramento psicologico di vivere senza acqua, senza elettricità e senza risposte.
Le promesse governative si accumulano al ritmo del deterioramento del sistema, e il cittadino comune continua a essere la principale vittima di una struttura statale incapace di garantire diritti così basilari come l'accesso all'acqua potabile o all'energia elettrica costante.
I social media sono diventati l'unico canale di sfogo per migliaia di cubani che denunciano giorno dopo giorno le condizioni disumane che affrontano. In quartieri come Marianao, San Miguel del Padrón, Guanabacoa e Arroyo Naranjo, il ciclo si ripete: mancanza di elettricità, interruzione dell'acqua, disinformazione.
Nel frattempo, la vita continua… come può.
Domande frequenti sulla crisi idrica e i blackout all'Avana
Perché ci sono interruzioni nell'erogazione dell'acqua potabile a L'Avana?
I tagli dell'acqua potabile a L'Avana sono una conseguenza diretta dei blackout. La mancanza di elettricità paralizza le pompe delle fonti di approvvigionamento, interrompendo la fornitura d'acqua, specialmente nel sistema Sud di approvvigionamento situato nel comune di Boyeros. Questa situazione ha lasciato molti quartieri senza acqua potabile.
Quali sono le zone più colpite dalla mancanza d'acqua a L'Avana?
Le zone più colpite dalla mancanza d'acqua a L'Avana includono i quartieri 1ro de Mayo, Rincón, Santiago, Berenguer, Nazareno, Medina, Río Verde, Panamerican, Marrero, Mazorra e Consuelo, tra gli altri. Queste aree sono gravemente impattate a causa dell'interruzione della pompaggio dell'acqua causata dai black-out.
Qual è la causa principale dei blackout a Cuba?
La causa principale dei blackout a Cuba è un deficit significativo nella generazione elettrica. Il sistema elettrico nazionale non riesce a soddisfare la domanda a causa di guasti nelle centrali termoelettriche, manutenzione insufficiente e carenza di combustibile. Questo si traduce in continui interruzioni di elettricità in tutto il paese.
Quali misure sta adottando il governo cubano per risolvere la crisi energetica?
Il governo cubano ha promesso una "strategia sostenibile" per recuperare il sistema elettrico, concentrandosi sulla transizione energetica e sull'indipendenza dai combustibili fossili importati. Tuttavia, non sono stati forniti termini concreti per la risoluzione dei blackout, il che genera incertezza tra la popolazione.
Come influiscono i blackout e la mancanza d'acqua sulla vita quotidiana dei cubani?
I blackout e la mancanza d'acqua hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana dei cubani. Interrompono attività basilari come cucinare, lavare e conservare i cibi. Inoltre, influenzano la salute, l'istruzione e il benessere psicologico, aumentando la frustrazione e lo stress tra la popolazione.
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