Un cubano ha accusato il sito ufficiale "Con todos la Victoria", collegato con la polizia cubana, di diffamazione, dopo che il sito ha pubblicato che il giovane era stato arrestato a Matanzas per aver trasportato nel suo auto 350 litri di benzina.
Yasniel Alderete, percussionista matancero, ha smentito la notizia diffusa su profili ufficialisti e si è scagliato contro il regime. "Passo di qui, in prima persona, per far stare tranquilli i miei amici e familiari, sto bene senza alcun tipo di problemi e, in secondo luogo, dovrebbero segnalare tutti a questa pagina per diffamazione e bugiardi, vogliono tenere il popolo occupato con quella quantità di stupidaggini per evitare che protesti per le ore che passiamo senza elettricità".
Precedentemente, la moglie aveva esploso contro il sito del regime dopo una nota che affermava che Yasniel Alderete Álvarez sarebbe stato arrestato a Matanzas dopo essere stato sorpreso con 350 litri di benzina nascosti nel suo veicolo.

L'arresto, secondo il sito collegato al MININT, è avvenuto quando agenti di polizia stavano pattugliando l'area di El Naranjal e hanno rilevato una quantità sospetta di carburante, che l'uomo non è riuscito a giustificare legalmente. Hanno anche specificato che potrebbe affrontare accuse di speculazione e accumulo.
Tuttavia, la versione ufficiale è stata messa in discussione dalla moglie di Yasniel, che ha reagito con indignazione alla diffusione della notizia.
Contundentemente, Rachel González afirmó che tutte le informazioni sono false e fanno parte di una “menzogna costante” promossa dal regime cubano.
“È abbastanza, non si stancano di tante menzogne, repinga, quando sarà il giorno in cui parleranno qualcosa di vero?”, ha espresso in un messaggio carico di frustrazione e rifiuto verso le autorità.
Ha inoltre messo in discussione perché non pubblicassero su altri reati più gravi, e ha aggiunto: "Perché non dicono che i litri di benzina che prendono alle persone sono per portarsela via e usarla loro stessi?"
Questo episodio si aggiunge alla crescente tensione a Cuba riguardo alla scarsità di carburante e alle rigide misure contro l'accaparramento, che hanno portato a numerosi arresti e denunce.
La posizione della moglie di Alderete riflette la sfiducia che esiste in alcuni settori della società riguardo alle versioni ufficiali e alla gestione di questi casi da parte del governo.
Altri internauti hanno aderito ai commenti contro il post, dove hanno dibattuto sulla veridicità dei fatti e sul contesto sociale che circonda la crisi del combustibile nell'isola.
Domande frequenti sulle accuse di diffamazione e crisi del carburante a Cuba
Perché Yasniel Alderete accusa di diffamazione la pagina "Con todos la Victoria"?
Yasniel Alderete accusa di diffamazione la pagina "Con todos la Victoria" perché hanno pubblicato falsamente che è stato arrestato per aver portato 350 litri di benzina a Matanzas. Alderete e sua moglie hanno smentito queste accuse, definendole parte di una campagna di disinformazione del regime cubano.
Qual è l'impatto della crisi del carburante a Cuba?
La crisi del carburante a Cuba ha portato a un aumento delle operazioni di polizia contro l'accaparramento e la speculazione. Questa situazione ha generato tensioni sociali e proteste a causa della scarsità di benzina e delle lunghe ore senza elettricità, influenzando la vita quotidiana dei cittadini e l'economia del paese.
Come influisce la disinformazione sull'opinione pubblica a Cuba?
La disinformazione promossa da pagine ufficiali come "Con todos la Victoria" genera sfiducia nella popolazione verso il governo cubano. Le accuse infondate e la mancanza di trasparenza nei media ufficiali contribuiscono a una percezione negativa del regime, alimentando la frustrazione e il rifiuto tra i cittadini.
Quali misure sta adottando il governo cubano contro l'accaparramento di carburante?
Il governo cubano ha aumentato le operazioni di polizia per individuare e sanzionare l'accaparramento di combustibile. Tuttavia, queste misure sono state criticate per non affrontare le cause strutturali della scarsità, come la cattiva gestione e la corruzione all'interno del sistema statale.
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