¿Sinistra critica a Cuba? Arrestano un giovane per essersi opposto all'aumento delle tariffe e gli impongono un verbale di "avvertimento"

Raymar Aguado, giovane critico del regime cubano, è stato arrestato per aver protestato contro l'aumento delle tariffe di ETECSA.

Attivista detenutoFoto © Facebook / José Manuel González Rubines

Raymar Aguado Hernández, giovane attivista cubano e critico del regime, è stato arrestato mercoledì dalla Sicurezza dello Stato (DSE) dopo il suo sostegno pubblico allo sciopero universitario e il suo rifiuto del recente aumento delle tariffe di ETECSA, l'azienda statale di telecomunicazioni.

Segundo quanto denunciato da Aguado sui suoi social, intorno alle 11:00 del mattino, un ufficiale della Polizia Nazionale Rivoluzionaria (PNR) e il DSE si sono presentati nella sua abitazione senza identificarsi, per informargli che una pattuglia lo stava aspettando per trasferirlo alla stazione di polizia di Zanja e Dragones.

Lì fu interrogato, oggetto di offese, grida e minacce. Gli agenti lo accusarono di essere “controrivoluzionario”, “anticubano” e “mercenario”, ha dichiarato il giovane, ex studente della Facoltà di Psicologia.

Dopo l'interrogatorio, gli è stata imposta un'"Acta di Avvertimento", nella quale viene accusato di incitare al disordine e alla delinquenza per "aver incoraggiato i giovani universitari a difendere i propri diritti sanciti nei statuti universitari", un'azione che - secondo gli ufficiali - costituisce in Cuba una violazione.

Durante la detenzione, anche il padre di Raymar è stato avvicinato da agenti del DSE, che gli hanno mostrato foto delle pubblicazioni di suo figlio e gli hanno chiesto di intervenire per persuaderlo ad abbandonare il suo attivismo.

Raymar Aguado è stata una delle voci giovani più visibili della sinistra critica a Cuba, posizionandosi contro la repressione politica, le disuguaglianze sociali e, più recentemente, l'aumento delle tariffe di ETECSA che ha generato malcontento tra studenti, utenti e settori popolari.

"Il mio attivismo non si fermerà per più interrogatori, minacce e atti di avvertimento che vorranno impormi. L'aumento delle tariffe è un furto e dobbiamo affrontarlo," ha affermato.

Il caso di Raymar Aguado Hernández si aggiunge a un elenco crescente di arresti e atti di repressione contro attivisti, oppositori, giornalisti e cittadini che esprimono il loro disaccordo con le politiche del governo cubano.

In un contesto di crescente crisi economica e sociale, il regime cubano continua a rafforzare il suo apparato repressivo di fronte a qualsiasi forma di dissenso, anche quando proviene da settori critici all'interno della sinistra, tradizionalmente affini al discorso ufficiale rivoluzionario.

Domande frequenti sulla repressione a Cuba e l'aumento delle tariffe di ETECSA

Perché è stato arrestato Raymar Aguado Hernández a Cuba?

Raymar Aguado Hernández è stato arrestato dalla Sicurezza dello Stato dopo aver supportato uno sciopero universitario e opporsi all'aumento delle tariffe di ETECSA, l'azienda statale di telecomunicazioni. Durante il suo arresto, è stato accusato di incitare al disordine e ha ricevuto un verbale di avvertimento. Il suo caso fa parte di una serie di atti di repressione contro attivisti e oppositori a Cuba.

Che cos'è l'aumento delle tariffe di ETECSA a Cuba?

Il rincaro di ETECSA si riferisce all'aumento recente delle tariffe per i servizi di telecomunicazioni a Cuba, che ha generato un grande malcontento tra la popolazione. Questa misura è stata criticata per essere un "furto" e per aumentare la disuguaglianza, poiché molti cubani non possono permettersi il nuovo costo dell'accesso a Internet, che ora è parzialmente in dollari.

Come ha reagito la comunità studentesca cubana all'aumento delle tariffe di ETECSA?

La comunità studentesca cubana ha reagito con proteste e scioperi universitari contro l'aumento delle tariffe imposto da ETECSA. Studenti di diverse università hanno espresso il loro rifiuto, accusando l'azienda di legittimare la disuguaglianza informativa e di restringere l'accesso all'istruzione e all'informazione. Le proteste sono state sostenute da dichiarazioni e azioni in vari centri di studio del paese.

Quale ruolo gioca la Sicurezza dello Stato nelle proteste contro l'aumento delle tariffe a Cuba?

La Sicurezza dello Stato a Cuba ha svolto un ruolo repressivo di fronte alle proteste contro l'aumento delle tariffe di ETECSA, intimidendo e arrestando attivisti e studenti che si oppongono pubblicamente alle misure del governo. Questo schema di repressione mira a zittire le critiche e mantenere il controllo sulla dissidenza nell'isola.

Qual è la posizione del governo cubano di fronte al malcontento per l'aumento delle tariffe di ETECSA?

Il governo cubano ha mantenuto la sua posizione di non tornare indietro sull'aumento delle tariffe di ETECSA, giustificando la misura come necessaria per sostenere il servizio di telecomunicazioni. Nonostante le proteste e il malcontento sociale, il governo insiste sul fatto che il sacrificio è imprescindibile per evitare un collasso tecnologico nel paese.

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Redazione di CiberCuba

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