Apagoni a Cuba: Il deficit elettrico supera i 1.500 MW e la crisi energetica si aggrava

La crisi energetica continua senza soluzione. La crescente domanda di energia in piena estate aggrava ulteriormente una crisi caratterizzata da guasti negli impianti, mancanza di combustibile e degli investimenti necessari per modernizzare il sistema elettrico.

Immagine di riferimento creata con Intelligenza ArtificialeFoto © CiberCuba / ChatGPT

La crisi dell'approvvigionamento elettrico a Cuba continua a intensificarsi, con black-out che colpiscono una popolazione esausta dalla povertà energetica che affronta come parte della crisi sistemica provocata dal regime cubano.

Il comunicato ufficiale dell'Unione Elettrica (UNE) di questo sabato ha riportato su social media un picco massimo di 1.500 megawatt (MW) alle 21:50 del giorno precedente, coincidente con il picco di domanda e superando le stime precedenti.

Cattura schermata Facebook / UNE

Questa cifra rappresenta un aumento rispetto al giorno precedente, quando è stato registrato un deficit di 1.531 MW alle 21:20.

La disponibilità attuale del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) è di 1.949 MW rispetto a una domanda di 2.895 MW, il che provoca un deficit di 946 MW.

Per l'orario di punta della giornata si prevede una disponibilità di 2.010 MW e una domanda di 3.450 MW, il che genererebbe un deficit di 1.440 MW e un impatto stimato di 1.510 MW.

Tra le principali cause del collasso ci sono l'uscita dell'unità 5 della Centrale Termoelettrica di Nuevitas, guasti in altre centrali, manutenzioni simultanee e problemi di combustibile che influenzano la generazione distribuita.

Inoltre, i 16 parchi solari fotovoltaici del paese hanno fornito solo 1.463 MWh, con una potenza massima di 387 MW durante l'orario medio, cifre insufficienti per contrastare la crescente domanda nazionale.

La situazione è rimasta critica per tutta la settimana. Il 1° giugno, la UNE ha previsto danni fino a 1.590 MW durante l'ora di punta. Il 2 giugno, un guasto nella centrale Energas a Boca de Jaruco ha provocato un aumento dell'affetto, raggiungendo i 1.717 MW.

Il 4 giugno, è stato riferito che il SEN avrebbe affrontato un deficit di generazione che lascierebbe senza elettricità un terzo del paese durante le ore di punta, con un impatto stimato fino a 1.290 MW.

Nonostante le promesse di riduzione del deficit, la realtà è stata opposta, con blackout prolungati e un'infrastruttura elettrica sempre più fragile.

La popolazione cubana continua a subire interruzioni elettriche di oltre 20 ore in alcuni territori, il che ha gravi ripercussioni sulla conservazione degli alimenti, sull'accesso all'acqua, sul funzionamento di ospedali e scuole, e sulla salute fisica e mentale di milioni di cittadini.

La mancanza di soluzioni sostenibili e la crescente domanda energetica nel bel mezzo dell'estate aggravano ulteriormente la crisi.

Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba

Qual è l'attuale deficit elettrico a Cuba?

Il deficit elettrico a Cuba ha superato i 1.500 MW, colpendo gravemente la fornitura di energia in tutto il paese. Questa situazione ha generato interruzioni prolungate e intermittenti, influenzando milioni di persone e tutti gli aspetti della vita quotidiana nell'isola.

Quali sono le principali cause dei black-out a Cuba?

Le principali cause del deficit elettrico a Cuba includono guasti in diverse centrali termoelettriche, manutenzione simultanea di unità generatrici, problemi di combustibile e limitazioni nella generazione termica. Inoltre, l'infrastruttura elettrica obsoleta e la mancanza di investimenti hanno contribuito al peggioramento della crisi energetica.

Come influisce la crisi energetica sulla popolazione cubana?

La popolazione cubana affronta blackout di oltre 20 ore, il che influisce sulla conservazione degli alimenti, l'accesso all'acqua, il funzionamento di ospedali e scuole, e sulla salute fisica e mentale dei cittadini. Questa situazione ha generato un grande malcontento sociale e una qualità della vita sempre più precaria.

Quali misure sta adottando il governo cubano per risolvere la crisi energetica?

Il governo cubano ha fatto promesse di ridurre il deficit elettrico, ma non ha implementato soluzioni strutturali efficaci. Nonostante l'inserimento di parchi solari fotovoltaici, la produzione di energia rinnovabile continua a essere insufficiente per coprire la crescente domanda. La mancanza di soluzioni concrete e sostenibili continua a esacerbare la crisi.

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Redazione di CiberCuba

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