La crisi energetica ha lasciato quasi il 100% della provincia di Matanzas al buio

Le autorità riconoscono che la generazione elettrica è stata così bassa che quasi tutta la provincia è rimasta senza luce per oltre 30 ore, senza possibilità di rotazione né di orari previsti.


Matanzas vive giorni di estrema precarietà energetica, al punto che quasi il 100 % della provincia è rimasta al buio questo lunedì, come riconosciuto dallo stesso direttore generale dell'Empresa Eléctrica del territorio, Jorge Alejandro Rodríguez Azpeitia.

Durante un'intervista rilasciata al quotidiano ufficiale Girón, il funzionario ha spiegato che i livelli di generazione non hanno raggiunto nemmeno a garantire una rotazione minima tra i circuiti.

Captura Facebook / Periódico Girón

“C'è un notevole deficit di generazione nel paese. Ieri siamo arrivati a avere solo 197 megawatt nel territorio, il che rappresenta praticamente il 100% della provincia al buio,” ha dichiarato Rodríguez.

Secondo le loro dichiarazioni, le interruzioni sono state così gravi che alcuni circuiti hanno avuto appena due ore di servizio elettrico in un periodo di 32 ore.

“La massima affezione è stata di 30 ore su 32 possibili. Questo si traduce, in sintesi, in una situazione molto complessa, che ci lascia praticamente senza possibilità di manovrare o di stabilire un sistema di rotazione”, ha assicurato.

Il deficit di generazione elettrica a Cuba ha coinciso con un aumento della domanda, il che aggrava ulteriormente la crisi.

Rodríguez ha spiegato che nel corso della giornata si sono stimati picchi di domanda di fino a 3.600 megawatt, mentre i livelli di disponibilità sono molto inferiori.

“Non possiamo specificare rotazioni né orari”, ha detto, lasciando la popolazione senza alcun tipo di previsione.

L'Empresa Eléctrica di Matanzas ha giustificato la situazione con dati tecnici e difficoltà nazionali, ma per i cittadini, le interruzioni di corrente sono diventate una minaccia costante alla vita quotidiana.

Le interruzioni non colpiscono solo le abitazioni, ma anche i luoghi di lavoro, gli ospedali, i negozi e i servizi essenziali.

Secondo il dirigente, dispongono di margini tra i 10 e i 15 megawatt per cercare di ruotare tra i circuiti, ma poiché ogni circuito richiede almeno tra i 2 e i 3 megawatt per funzionare, il numero di zone che possono ricevere corrente in un determinato momento è minimo.

La situazione a Matanzas è il riflesso di una crisi nazionale che è aumentata nel corso degli ultimi anni, il che fa temere un blackout massivo da un momento all'altro.

La crisi energetica che colpisce Cuba raggiunge questo martedì un nuovo punto critico, con blackout di massa in tutto il paese.

La disponibilità del sistema alle 7:00 di oggi era di appena 1.480 MW, mentre la domanda superava i 2.600 MW, generando un deficit immediato di 1.147 MW.

Si stima che per mezzogiorno di martedì gli spegnimenti raggiungano i 1.400 megawatt, una cifra estremamente alta per il giorno, mentre nel picco notturno l'impatto generale potrebbe arrivare fino a 1.668 megawatt.

Questa situazione ha costretto l'Impresa Elettrica dell'Avana a creare questo martedì un nuovo blocco di blackout, il numero 5, come parte di una riconfigurazione della programmazione per deficit di generazione che colpisce sempre di più la capitale del paese.

Secondo una nota informativa pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook del Governo dell'Avana, il nuovo blocco comprenderà aree dei municipi Boyeros, Arroyo Naranjo, La Lisa, Centro Habana e Habana del Este.

Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba e i suoi effetti a Matanzas

Qual è la situazione attuale dell'energia elettrica a Matanzas?

La situazione a Matanzas è critica, con un quasi 100% della provincia al buio a causa del considerevole deficit di generazione elettrica. La disponibilità di energia è molto bassa, il che impedisce di stabilire un sistema di rotazione adeguato e lascia i cittadini con pochissime ore di elettricità al giorno.

Come influisce la crisi energetica sulla vita quotidiana a Matanzas?

La crisi energetica colpisce gravemente la vita quotidiana a Matanzas, interrompendo servizi essenziali come ospedali, negozi e centri di lavoro. I cittadini affrontano difficoltà nel compiere attività basilari, come cucinare e conservare cibo, il che aggrava la qualità della vita nella regione.

Quali sono le cause della crisi energetica a Cuba?

La crisi energetica a Cuba è dovuta a una combinazione di fattori, inclusi l'obsolescenza del sistema elettrico nazionale, la scarsità di combustibile e la mancanza di manutenzione negli impianti termoelettrici. Questi problemi hanno portato a un deficit di produzione elettrica che colpisce gran parte del paese.

Quali misure si stanno adottando per affrontare la crisi energetica a Matanzas?

Per affrontare la crisi energetica, sono state implementate misure come la riduzione del consumo nei settori non essenziali e il controllo dei grandi consumatori. Inoltre, si cerca di distribuire equamente le scarse risorse energetiche, anche se queste azioni sono state insufficienti per soddisfare i bisogni fondamentali della popolazione.

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Redazione di CiberCuba

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