Il regime cubano ha assicurato nel pomeriggio di venerdì che non ci sarà una disconnessione totale del Sistema Elettrico Nazionale (SEN), nel tentativo di smentire i rumor sui social media che avvertono di un possibile blackout generale in mezzo a un alto deficit energetico nel paese.
In un comunicato pubblicato sui social media del Ministero dell'Energia e delle Miniere di Cuba, il regime ha affermato: "Non ci sarà un blackout generale a Cuba".
Il messaggio arriva dopo la diffusione di post sui social media e di messaggi privati con "versioni allarmistiche" su un presunto blackout generale o una disconnessione totale del SEN.
"Queste voci sono false e mancano di fondamento, ha difeso l'ente governativo, che affronta severe critiche per la cattiva gestione della crisi energetica."
Secondo la sua spiegazione, a causa dell'attuale deficit nella generazione di energia si applicano "interruzioni programmate del servizio elettrico" in diverse zone del paese per evitare un collasso generalizzato del sistema.
Si tratta di "interruzioni temporanee e organizzate" che presumibilmente mirano a bilanciare la domanda con la capacità disponibile.
"Queste misure sono una risposta tecnica alla mancanza di carburante, alla manutenzione degli impianti e ad altre limitazioni proprie dell'attuale scenario energetico, prodotto delle misure del Governo degli Stati Uniti contro Cuba", ha dichiarato il regime, chiedendo di non credere ai rumori poiché cercano "di generare panico inutile".

"Messaggi su un blackout totale provocano angoscia e disinformazione, rendendo difficile la gestione ordinata della situazione. Deviano l'attenzione dalle vie ufficiali: Solo la UNE e le sue piattaforme autorizzate (sito web, profili sui social media e media statali) offrono dati precisi e aggiornati sugli orari e le zone interessate. Danneggiano la credibilità delle istituzioni: Condividere informazioni non verificate mina gli sforzi tecnici e comunicativi per affrontare la crisi", hanno sostenuto.
Decine di internauti si sono chiesti di quale credibilità stessero parlando, quando l'avevano già persa tempo fa.
Poco prima del messaggio del MINEM, diverse località dell'Avana sono rimaste al buio nel pomeriggio di questo venerdì a causa di un guasto nella Sottostazione di Cuatro Caminos, nel comune del Cotorro.
L'Empresa Eléctrica della capitale ha comunicato sui social che l'interruzione dell'energia elettrica è stata causata da una rottura del trasformatore di alta potenza della sottostazione, il che ha colpito i Consigli Popolari di Cuatro Caminos, Santa Amelia e La Portada, oltre alle zone circostanti.
La preoccupazione per l'alto deficit energetico e la paura che si verifichi nuovamente un blackout massivo a Cuba hanno portato l'Empresa Eléctrica a smentire che questa situazione possa ripetersi.
"È FALSO che ci sarà una disconnessione totale di SEN a Cuba. Le interruzioni continueranno secondo la pianificazione in ciascuna provincia e il deficit di generazione attuale", hanno affermato su Facebook. Tuttavia, un utente ha osservato che quella dichiarazione della compagnia dimostrava che "le disconnessioni sono un fenomeno completamente pianificato" dal regime.
Secondo il comunicato ufficiale della Unión Eléctrica (UNE) di questo venerdì 4 aprile, per il picco notturno si prevedeva una domanda di 3.450 MW e una disponibilità di 1.840 MW, il che comporterebbe un deficit di 1.610 MW e un'impatto stimato di 1.680 MW.
Domande Frequenti sulla Crisi Energetica a Cuba
Ci sarà un black-out generale a Cuba?
No, il regime cubano ha assicurato che non ci sarà un blackout generale a Cuba. Nonostante l'alto deficit energetico e le interruzioni programmate, il governo afferma che queste misure servono a evitare un collasso totale del Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN).
Cosa causa i blackout a Cuba?
I blackout a Cuba sono causati da un significativo deficit nella generazione di energia, dovuto alla mancanza di combustibile, alla manutenzione degli impianti e all'infrastruttura elettrica obsoleta. Questo deficit obbliga a effettuare interruzioni programmate in diverse zone per bilanciare la domanda con la capacità di generazione disponibile.
Come influisce la crisi energetica sulla vita quotidiana a Cuba?
La crisi energetica a Cuba influisce sulla vita quotidiana limitando l'accesso ai servizi di base come elettricità, acqua e persino internet. I blackout prolungati influenzano anche l'istruzione e il lavoro, poiché vengono sospese le lezioni e le attività lavorative non essenziali, generando un notevole malcontento sociale.
Quali misure sta adottando il governo cubano per affrontare la crisi energetica?
Il governo cubano sta implementando interruzioni programmate e la creazione di microsistemi per gestire il deficit energetico. Tuttavia, queste misure sono state criticate per la loro mancanza di efficacia e chiarezza, poiché la popolazione continua a fronteggiare blackout prolungati e senza soluzioni a lungo termine.
Cosa ne pensano i cubani della gestione del governo durante la crisi energetica?
Molti cubani criticano il governo per la sua inefficienza e mancanza di soluzioni concrete per la crisi energetica. La popolazione chiede investimenti nelle infrastrutture e una gestione efficiente, poiché l'attuale strategia di riparazioni costanti non ha migliorato la situazione. Inoltre, esiste un sentimento diffuso di sfiducia verso le dichiarazioni ufficiali.
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