Il governante cubano Miguel Díaz-Canel ha espresso lunedì il suo dispiacere per la scomparsa del Papa Francesco, ricordandolo con affetto per i suoi gesti nei confronti del popolo cubano e per la sua visita all'isola.
"Lamentiamo profondamente la scomparsa dell'indimenticabile Papa Francesco", ha scritto Díaz-Canel sul suo profilo del social network X, in un messaggio in cui ha evidenziato le dimostrazioni di affetto e vicinanza che, secondo quanto detto, il pontefice ha avuto verso i nati sull'isola. "Sono sempre state ricambiate dai cubani", ha aggiunto.
In un altro messaggio, il presidente ha ricordato le visite di Papa Francesco a Cuba, così come "le parole di affetto che ha dedicato al nostro paese nei suoi messaggi".
Díaz-Canel ha esteso anche le sue "sentite condoglianze ai familiari e alla comunità cattolica internazionale".
Francisco ha visitato Cuba tra il 19 e il 22 settembre 2015, durante il disgelo diplomatico tra L'Avana e Washington promosso dall'allora presidente statunitense Barack Obama e dal generale Raúl Castro. Quel viaggio apostolico ha incluso una visita privata a Fidel Castro.
Inoltre, a febbraio del 2016 ha effettuato una breve visita durante uno scalo nel suo viaggio in Messico, dove ha incontrato il Patriarca Kirill di Mosca.
Durante il suo pontificato mantenne una relazione stretta con il regime cubano e fu criticato da settori dell'esilio e della dissidenza per non essersi pronunciato apertamente sulla repressione nell'isola.
In giugno 2023, Miguel Díaz-Canel ha avuto un incontro con Papa Francesco in Vaticano. Ha definito l'incontro come un “piacevole rientro”.
Conversarono su temi diversi della “realtà cubana attuale”. Díaz-Canel in quell'occasione ringraziò anche il pontefice per le sue dimostrazioni di “vicinanza e incoraggiamento” verso Cuba, e sottolineò la coincidenza tra entrambi su argomenti urgenti dell'agenda internazionale.
Più di un anno dopo, il 23 febbraio 2025, in mezzo alla grave crisi di salute del Papa Francesco, Díaz-Canel ha pubblicato un messaggio sui social media augurando una pronta guarigione al leader della Chiesa cattolica.
Il Papa Francesco è deceduto questo lunedì 21 aprile 2025, all'età di 88 anni, nella residenza di Casa Santa Marta, in Vaticano. Il cardinale Kevin Farrell, camerlengo della Camera Apostolica, ha ufficialmente comunicato la sua morte alle 9:45 del mattino, ora di Roma.
Domande frequenti sulla morte di Papa Francesco e la reazione di Cuba
Cosa ha detto Miguel Díaz-Canel sulla morte di Papa Francesco?
Miguel Díaz-Canel ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, ricordandolo con affetto per i suoi gesti verso il popolo cubano e le sue visite all'isola. Inoltre, ha inviato le condoglianze ai familiari e alla comunità cattolica internazionale.
Qual è stata la relazione tra Papa Francesco e il governo cubano?
Durante il suo pontificato, Papa Francesco ha mantenuto una relazione stretta con il regime cubano, ricevendo critiche per non essersi espresso apertamente sulla repressione nell'isola. Ha visitato Cuba nel 2015 e ha giocato un ruolo fondamentale nel ripristino delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cuba.
Quale impatto ha avuto la visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015?
La visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015 si è svolta durante il disgelo diplomatico tra L'Avana e Washington, ed è stata un traguardo significativo nelle relazioni tra la Chiesa Cattolica e il governo cubano. Ha incluso una visita privata a Fidel Castro ed è stata vista come un sostegno tacito al regime.
Com'è stata la salute di Papa Francesco negli ultimi giorni?
El Papa Francesco è deceduto all'età di 88 anni a seguito di un grave deterioramento della sua salute dovuto a un'infezione polmonare con complicazioni severe. È stato ricoverato per una bronchite che si è evoluta in polmonite bilaterale e ha presentato difficoltà respiratorie nei suoi ultimi giorni.
Quale ruolo ha avuto il Vaticano nelle liberazioni in Cuba?
Il Vaticano è stato mediatore nella liberazione di 553 prigionieri a Cuba, un gesto considerato un riflesso dello spirito di riconciliazione promosso da Papa Francesco in vista dell'Anno Santo. Questa azione è coincisa con la rimozione di Cuba dalla lista dei paesi che sponsorizzano il terrorismo da parte degli Stati Uniti.
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