Una nuova denuncia sui maltrattamenti ai pazienti presso l'Ospedale Psichiatrico Provinciale "Dr. Luis San Juan Pérez" di Santa Clara ha riacceso le preoccupazioni sulle condizioni di assistenza nelle istituzioni di salute mentale a Cuba.
Questa volta, l'attivista cubana Avana De La Torre, residente in Spagna, ha reso noto tramite i social network il caso di Yunior Rubio Pérez, un uomo di 41 anni, portatore di HIV e paziente psichiatrico, che sarebbe stato vittima di un'aggressione fisica da parte del personale medico.
Secondo quanto riferito dalla madre dell'interessato, Norma Pérez Vázquez, suo figlio presenta numerose lesioni visibili a causa dei colpi ricevuti all'interno della sala nove del centro ospedaliero.

La denuncia non si riferisce solo al maltrattamento fisico, ma anche all'ambiente di violenza sistematica e abbandono che, si sostiene, impera in quella sala.
"His mother has been a direct witness to the mistreatment. Yunior has been brutally beaten by those who have the duty to care for him," ha affermato De La Torre su Facebook.
Ha anche segnalato una pratica preoccupante: molti pazienti, di fronte a condizioni ostili, tentano di fuggire e, quando vengono catturati, vengono riportati con la forza e nuovamente aggrediti.
Un recente passato di abusi
La denuncia emerge a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione di un video in cui un lavoratore dello stesso ospedale colpisce ripetutamente un paziente in evidente crisi.
La registrazione, diffusa sui social il 10 aprile scorso dall'utente Rubén Carrillo, ha suscitato un'indignazione generalizzata. In essa si osserva l'aggressore, identificato dalle autorità come H.B.C., colpire senza pietà un paziente mentre gli chiede di "calmarsi".
Il video è stato registrato da un'altra persona presente, la cui attitudine passiva è stata anch'essa condannata dalle autorità sanitarie.
La Direzione Generale della Salute a Villa Clara ha confermato la veridicità dell'incidente, avvenuto circa 35 giorni prima della pubblicazione del video.
Una commissione interdisciplinare ha indagato sull'accaduto e ha determinato la responsabilità dell'assistente, che è stato allontanato in modo definitivo dall'ospedale e il cui caso è stato trasmesso alle autorità giudiziarie per un possibile processo penale.
Tuttavia, attivisti come De La Torre affermano che queste misure sono insufficienti e che quanto accaduto con Yunior Rubio dimostra che gli abusi non sono episodi isolati, ma fanno parte di un modello di negligenza e violenza istituzionalizzata.
"Le autorità non hanno preso misure concrete per migliorare le condizioni disumane dell'ospedale. La situazione rimane la stessa o peggiore", ha denunciato.
Scarsità di farmaci e abbandono
Uno dei punti più gravi sottolineati da De La Torre è la critica mancanza di farmaci psichiatrici essenziali, che lascia i pazienti senza trattamenti adeguati per disturbi severi come episodi psicotici, schizofrenia, bipolarità o altre condizioni.
Questa mancanza, denunciata ripetutamente in altre istituzioni del paese, contribuisce al deterioramento progressivo dello stato di salute mentale dei ricoverati e aumenta il rischio di episodi critici, sia per i pazienti che per il personale.
"La carenza di antipsicotici, ansiolitici e stabilizzatori dell'umore non solo perpetua la sofferenza, ma condanna questi pazienti a una situazione di estrema vulnerabilità", scrisse.
Reazione ufficiale: un impegno messo in discussione
Nel suo comunicato più recente, la Direzione della Salute di Villa Clara ha assicurato di essere impegnata nella protezione dei pazienti e ha promesso di rafforzare i meccanismi di supervisione per evitare fatti simili in futuro.
Tuttavia, questa promessa contrasta con la reiterazione di denunce come quella di Yunior Rubio, che riflettono la persistenza degli abusi anche dopo l'indagine sul caso precedente.
Oltre al licenziamento dell'aggressore catturato nel video e alla dichiarazione ufficiale, non sono state comunicate modifiche strutturali nel funzionamento dell'ospedale né nella sorveglianza del suo personale.
Non si è neppure avuta notizia dell'implementazione di protocolli di gestione della crisi, di formazione etica o di miglioramenti nelle condizioni di vita degli internati.
Un sistema in crisi
Il caso di Yunior Rubio Pérez è solo la punta dell'iceberg di una crisi molto più profonda nel sistema di salute mentale cubano.
Nel corso degli ultimi anni, organizzazioni per i diritti umani e familiari di pazienti hanno denunciato pratiche di abbandono, affollamento, alimentazione inadeguata, scarsa igiene e un trattamento disumanizzante in diversi ospedali psichiatrici del paese.
L'ospedale di Santa Clara era già stato segnalato in precedenza per queste stesse ragioni.
Ciò che è accaduto questa settimana conferma che, nonostante i comunicati e le sanzioni specifiche, le carenze strutturali persistono e la protezione dei diritti umani dei pazienti rimane un debito in sospeso dello Stato cubano.
Nel frattempo, familiari, attivisti e osservatori internazionali chiedono maggiore trasparenza, vigilanza esterna e volontà politica per affrontare alla radice un problema che colpisce i più vulnerabili e che, secondo molti, rappresenta una delle facce più crudeli del collasso del sistema sanitario nell'isola.
Domande Frequenti sui Maltrattamenti negli Ospedali Psichiatrici a Cuba
Cosa è successo all'Ospedale Psichiatrico di Santa Clara con Yunior Rubio Pérez?
Yunior Rubio Pérez, un paziente psichiatrico di 41 anni con HIV, è stato presumibilmente aggredito fisicamente dal personale medico del Ospedale Psichiatrico Provinciale "Dr. Luis San Juan Pérez" a Santa Clara. Sua madre, Norma Pérez Vázquez, ha denunciato che suo figlio presentava molteplici lesioni visibili a causa dei colpi ricevuti.
Come ha reagito la Direzione della Salute di Villa Clara di fronte alle denunce di maltrattamento?
La Direzione della Salute di Villa Clara ha confermato la veridicità di un incidente precedente di aggressione nello stesso ospedale e ha comunicato che l'assistente responsabile è stato rimosso dall'incarico e inviato alle autorità giudiziarie. Nonostante le promesse di rafforzare la supervisione, continuano le denunce di abuso e negligenza.
Qual è la situazione generale degli ospedali psichiatrici a Cuba?
I ospedali psichiatrici a Cuba affrontano gravi problemi di scarsità di medicinali, negligenza e condizioni precarie. La mancanza di antipsicotici e altri farmaci essenziali aggrava la situazione dei pazienti, aumentando la vulnerabilità e il rischio di crisi.
Quali azioni sono state intraprese per migliorare le condizioni nell'Ospedale Psichiatrico di Santa Clara?
Fino ad ora, non sono stati segnalati cambiamenti strutturali significativi nell'Ospedale Psichiatrico di Santa Clara. Nonostante le sanzioni a individui specifici, le denunce di maltrattamenti e negligenza continuano a indicare un modello di fallimenti sistemici.
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