La Direzione Generale della Salute di Villa Clara ha informato questo martedì il risultato dell'indagine condotta dopo la diffusione sui social media, avvenuta il 10 aprile, di un video in cui si vedeva un lavoratore dell'Ospedale Psichiatrico Provinciale "Dr. Luis San Juan Pérez" colpire ripetutamente un paziente.
In una nota pubblicata su Facebook questo lunedì, Juan José Pulido López, direttore della Salute a Villa Clara, ha confermato che la "lamentabile aggressione" è avvenuta circa 35 giorni fa.
La fonte ha indicato che il caso è stato investigato da una commissione interdisciplinare che ha identificato come responsabile un lavoratore le cui iniziali sono H. B. C., il quale era stato assunto il 1° luglio 2024 come assistente ai servizi di emergenza.
"Nel corso dell'intervista, ha riconosciuto la sua partecipazione a questo atto riprovevole, contrario ai valori etici e umanisti che sostengono il nostro sistema sanitario."
La nota aggiunge che, a seguito dell'indagine, il lavoratore è stato licenziato definitivamente dal luogo di lavoro e il caso è stato inoltrato alle autorità giudiziarie per un possibile procedimento penale.
"Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà alla vittima e alla sua famiglia, rammaricandoci profondamente per la sofferenza causata", ha precisato il comunicato.
La Direzione della Salute ha anche condannato l'atteggiamento della persona che ha registrato il video.
"Condanniamo fermamente l'atteggiamento disumano di chi ha registrato il video, che non solo ha assistito all'aggressione senza tentare di fermarla, ma ha scelto di diffonderlo sui social media anziché denunciarlo immediatamente, mostrando una preoccupante mancanza di compassione e responsabilità", ha aggiunto la pubblicazione.
"Riaffermiamo il nostro impegno incrollabile per la dignità dei pazienti e lavoreremo senza sosta per prevenire che fatti così dolorosi si ripetano, garantendo un'assistenza medica permeata di rispetto, cura e umanità", ha concluso la nota ufficiale.

Precedentemente, le autorità sanitarie della provincia di Villa Clara avevano emesso una nota informativa in cui si annunciava che era in corso un'indagine ufficiale sul caso.
La registrazione, condivisa inizialmente dall'utente Rubén Carrillo attraverso il suo profilo su X, mostra un pestaggio subito da un paziente.
Sebbene il video diffuso non abbia audio, le immagini hanno suscitato indignazione e ripudio sui social media e tra l'opinione pubblica.
Questo nuovo caso di maltrattamento nelle istituzioni psichiatriche cubane si aggiunge alle recenti denunce di familiari e attivisti riguardo alla mancanza di attrezzature mediche, negligenze e condizioni precarie in centri simili del paese.
Domande frequenti sull'incidente presso l'Ospedale Psichiatrico di Villa Clara
Cosa è successo nel Ospedale Psichiatrico di Villa Clara?
Un lavoratore dell'Ospedale Psichiatrico Provinciale "Dr. Luis San Juan Pérez" di Villa Clara è stato ripreso in video mentre colpiva un paziente. L'incidente, avvenuto circa 35 giorni fa, è stato oggetto di indagine e il responsabile, identificato come H. B. C., è stato allontanato dal centro e il suo caso è stato inviato alle autorità giudiziarie.
Quali misure sono state adottate dopo l'aggressione nell'ospedale psichiatrico?
Il lavoratore responsabile dell'aggressione è stato definitivamente allontanato dall'ospedale. Inoltre, la Direzione della Salute ha rinviato il caso alle autorità giudiziarie per un possibile procedimento penale e ha espresso la propria solidarietà alla vittima e alla sua famiglia.
Come ha reagito l'opinione pubblica di fronte al video dell'aggressione?
Il video ha generato indignazione e riprovazione sui social media e tra l'opinione pubblica. La diffusione del materiale, sebbene privo di audio, ha riacceso il dibattito sugli abusi nelle istituzioni psichiatriche a Cuba e ha messo in evidenza la mancanza di meccanismi efficaci di supervisione e protezione dei diritti umani.
Quali altre denunce esistono sul sistema di salute mentale a Cuba?
Esistono molteplici denunce riguardanti maltrattamenti, negligenze e condizioni precarie negli ospedali psichiatrici cubani. Attivisti e familiari di pazienti hanno segnalato la mancanza di apparecchiature mediche, la scarsità di farmaci essenziali e un ambiente di violenza sistematica in queste istituzioni, il che riflette una crisi strutturale nel sistema di salute mentale del paese.
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