Cuba riceve una donazione di 10 mila tonnellate di riso dal Vietnam a causa della carenza del cereale

La consegna avviene dopo recenti accordi politici e evidenzia la crescente dipendenza esterna del regime cubano per fornire cibi di base alla sua popolazione.


Cuba ha ricevuto questo sabato una donazione di 10 mila tonnellate di riso inviate dal Vietnam, durante un periodo in cui il cereale, molto richiesto, scarseggia da mesi nei mercati statali e nelle bodegas, provocando malcontento sociale, code interminabili e un aumento del mercato nero, dove i prezzi superano ampiamente il potere d'acquisto medio.

La assistenza, gestita attraverso i meccanismi partitici di entrambe le nazioni, è stata ufficializzata in una cerimonia tenutasi presso la Terminal de Contenedores del Mariel, presieduta da autorità di entrambi i paesi, come riferito dal media ufficiale Cubadebate.

Captura di Facebook/Cubadebate

Durante l'atto protocollare, il viceministro delle Finanze del Vietnam, Le Tan Can, ha riaffermato l'impegno del suo paese verso Cuba e ha sottolineato il carattere storico dei legami tra i due popoli. Inoltre, è stato annunciato un prossimo invio aggiuntivo di 1.500 tonnellate di cereali, sempre come donazione.

Per la parte cubana, la viceministra del Commercio Interno, Aracelys Cardoso Hernández, ha espresso gratitudine per il gesto e ha sottolineato che queste donazioni riflettono la "fratellanza indissolubile" tra Cuba e il Vietnam, radicata in decenni di relazioni politiche e cooperazione economica tra due regimi a partito unico.

Il Vietnam, anch'esso governato da un Partito Comunista, ha implementato da decenni una politica di riforme economiche orientate al mercato, permettendogli di diventare un leader mondiale nell'export di riso.

Cuba, da parte sua, ha optato per una strategia di centralizzazione persistente, dove la riforma economica è più retorica che efficace, accentuando la dipendenza del regime cubano da aiuti e crediti esterni.

Nel rapporto non sono stati forniti dettagli su quando e come verrà distribuito il riso, né se arriverà gratuitamente a tutta la popolazione o sarà soggetto a qualche tipo di assegnazione restrittiva.

Secondo dati ufficiali, nel 2024 Cuba ha prodotto appena il 30% del riso che raccoglieva nel 2018, a causa della mancanza di materiali e combustibile, il che ha ridotto significativamente la superficie coltivata e i rendimenti per ettaro.

Questa situazione ha costretto il governo a importare il 100% del riso destinato al paniere base, aumentando la spesa in valute in un contesto economico complicato.

Además, sono stati imposti limiti di prezzo per il riso e i fagioli comuni. Il prezzo al dettaglio massimo per il riso è stato fissato a 155 pesos per libbra. Tuttavia, questa misura ha generato tensioni sul mercato.

In Camagüey, per esempio, l'imposizione di questo prezzo ha provocato la chiusura massiva dei punti vendita, poiché i venditori hanno ritenuto insostenibile vendere a quel prezzo rispetto ai costi attuali del prodotto.

Domande Frequenti sulla Crisi del Riso a Cuba

Qual è stato il motivo del recente dono di riso del Vietnam a Cuba?

Il donativo di 10 mila tonnellate di riso inviato dal Vietnam a Cuba è avvenuto in risposta alla scarsità di questo cereale sull'isola, che ha generato malcontento sociale e un aumento del mercato nero. La donazione si colloca nei legami storici e nella cooperazione politica tra i due paesi, entrambi governati da un sistema a partito unico.

In che modo la carenza di riso influisce sulla popolazione cubana?

La carenza di riso a Cuba ha provocato file interminabili e l'aumento dei prezzi nel mercato nero, dove il costo del riso supera ampiamente il potere d'acquisto della maggior parte dei cubani. Questa situazione ha generato tensioni e malessere sociale, poiché il riso è un alimento fondamentale nella dieta cubana.

Quali misure sta adottando il governo cubano per risolvere la crisi del riso?

Il governo cubano ha scelto di importare il 100% del riso destinato al paniere di base e ha ricevuto donazioni da paesi alleati come il Vietnam. Inoltre, ha stabilito limiti di prezzo per il riso e i fagioli per tentare di contenere l'inflazione, sebbene queste misure abbiano causato chiusure di punti vendita poiché i prezzi stabiliti non coprono i costi dei venditori.

Qual è la situazione attuale della produzione di riso a Cuba?

La produzione di riso a Cuba è diminuita drasticamente, raggiungendo nel 2024 appena il 30% del raccolto del 2018. Questo è dovuto alla mancanza di materiali e carburante, che ha ridotto la superficie coltivata e i rendimenti per ettaro. Di conseguenza, il paese ha dovuto dipendere completamente dalle importazioni per soddisfare la domanda interna di riso.

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Redazione di CiberCuba

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