Cubani raccolgono uova marce in una strada di Santiago di Cuba e si segnala un focolaio di diarrea

Sui social network criticano la gestione statale e la crisi alimentare.


Decine di persone sono state filmate mentre raccoglievano scatole di uova marce in una strada di Santiago di Cuba, in una scena che ha suscitato indignazione sui social media e ha sollevato preoccupazioni per possibili rischi sanitari.

Le immagini, condivise su Facebook dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada, mostrano cittadini intenti a portare via in scatole le uova che si supponevano dovessero essere scartate per essere in cattivo stato. Secondo le informazioni diffuse, questi alimenti erano destinati alla discarica della città, trasportati da camion del Ministero dell'Interno e delle Fuerzas Armadas Revolucionarias (FAR), ma sono finiti nelle mani di privati cittadini, che hanno iniziato a venderli in vari quartieri della città.

"Le persone portano via le 'uova marce' a scatole", avverte il testo che accompagna il video.

Allerta per focolaio di diarrea

Poche ore dopo, Mayeta ha segnalato un focolaio di diarrea a Santiago di Cuba presumibilmente collegato all'assunzione di queste uova in cattivo stato. Anche se, come ha raccontato, non erano stati segnalati casi di salmonella fino al momento della sua pubblicazione, diverse persone mostrano sintomi di intossicazione alimentare, secondo le testimonianze raccolte dal comunicatore.

Secondo la sua denuncia, "le uova sarebbero state gettate nel Discarico della Città, da mezzi del Ministero dell'Interno e delle FAR di Cuba", ma il conducente del veicolo le avrebbe presuntamente consegnate a persone con l'indicazione che sarebbero state utilizzate come cibo per animali. Tuttavia, queste sono finite per essere rivendute in quartieri come Altamira e il Distretto José Martí, nonostante molti acquirenti abbiano notato che "quasi tutte erano marce".

“Questo ha provocato sintomi di intossicazione alimentare causati da batteri nocivi”, ha avvertito Mayeta. Di fronte a questa situazione, il comunicatore ha esortato la popolazione a non consumare alimenti di dubbia provenienza e a tutelare la propria salute: "L'alimentazione è ogni giorno più difficile da ottenere, ma la vostra salute è più importante di questo momento."

Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

Reazioni sui social media

La denuncia ha scatenato un'onda di commenti sui social media, dove i cittadini hanno espresso la loro indignazione, impotenza e preoccupazione per la salute pubblica. “Questo è imperdonabile. Santiago di Cuba affamata e le uova che marciscono. Dovrebbero fucilarli”, ha scritto un'utente. “Con la fame che c'è, e preferiscono che marciscano piuttosto che darli ai bambini”, ha commentato un'altra.

Alcuni testimonianze rivelano anche che le uova sono state vendute in vari punti della città, da Altamira fino al Distretto José Martí, a prezzi bassi che hanno suscitato sospetti. “Le vendevano a 70 pesos, ma quando le aprivi avevano un odore terribile”, ha affermato una vicina.

Altri utenti hanno direttamente incolpato lo Stato cubano per aver permesso che cibo in condizioni precarie finisca nelle mani di un popolo affamato. “Questo è causato dalla fame e dalla miseria. Il governo preferisce che marciscano piuttosto che distribuirli”, ha denunciato un altro internauta.

Una scena che si ripete

Questa non è la prima volta che si segnalano eventi simili. Questo stesso mese un uomo è stato visto raccogliendo picadillo da scatole abbandonate in una fiera a Santiago di Cuba. Pochi giorni dopo, una donna è stata ripresa mentre raccoglieva yogurt versato in piena strada.

In altre occasioni, le persone hanno raccolto fagioli dal pavimento, passata di pomodoro o olio vegetale caduto da cisterni o camion, riflettendo l'impatto della crisi alimentare strutturale a Cuba. Anche a novembre 2022, decine di persone hanno raccolto uova cadute da un camion all'Avana.

La scarsità, il disboscamento e i prezzi elevati hanno costretto molti cubani a cercare cibo in condizioni insalubri, nonostante i rischi per la loro salute.

Domande frequenti sulla crisi alimentare a Cuba e l'incidente delle uova marce

Cosa è successo con le scatole di uova marce a Santiago di Cuba?

A Santiago de Cuba, diverse persone sono state immortalate mentre raccoglievano scatole di uova marce destinate alla discarica, ma che sono finite in mani private, le quali hanno iniziato a venderle in vari quartieri della città. Questo incidente ha sollevato preoccupazioni per i rischi sanitari e un'epidemia di diarrea associata al consumo di queste uova.

Cosa si sa sull'epidemia diarroica legata al consumo di uova in cattivo stato?

Il focolaio di diarrea a Santiago di Cuba è stato collegato al consumo di uova avariate, anche se finora non sono stati confermati casi di salmonella. Diverse persone hanno mostrato sintomi di intossicazione alimentare, il che ha aumentato la preoccupazione tra i cittadini.

Qual è stata la reazione della popolazione di fronte alla crisi alimentare a Cuba?

La popolazione cubana ha espresso una profonda indignazione e frustrazione di fronte alla crisi alimentare. Sui social media, molti hanno criticato il governo per la mancanza di risposte efficaci e hanno denunciato che la scarsità e la fame costringono le persone a consumare alimenti in condizioni insalubri. Questo sentimento si è riflesso in commenti disperati e in atti di raccolta di cibo dal suolo.

Quali misure si raccomandano alla popolazione per evitare rischi sanitari?

Si consiglia di non consumare alimenti di dubbia provenienza, specialmente quelli venduti a prezzi sospettosamente bassi. È fondamentale che la popolazione prenda delle precauzioni per evitare intossicazioni alimentari e altri problemi di salute derivanti dal consumo di prodotti avariati.

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