La polizia spagnola chiede a Cuba di tenere sotto stretto controllo il professore ed ex politico in fuga nell'isola



La polizia spagnola chiede a Cuba di rafforzare la sorveglianza su Martiño Ramos, condannato per violazione e latitante a L'Avana. Senza un trattato di estradizione, cercano la sua consegna per vie diplomatiche.

Martiño Ramos SotoFoto © Redes sociales / Facebook Polizia Nazionale di Spagna

Video correlati:

La Polizia Nazionale spagnola ha richiesto alle autorità cubane di intensificare il controllo su Martiño Ramos Soto, il professore orensano condannato per aver abusato in modo “sadico” di una studentessa minorenne e fuggito prima di entrare in carcere.

Ramos, di 50 anni, era membro della formazione politica galiziana En Marea. È stato rintracciato a L'Avana, dove risiede da luglio, e ora figura tra i dieci fuggitivi più ricercati di Spagna.

Facebook Polizia Nazionale

Non esiste un trattato di estradizione attivo tra Cuba e Spagna, ma le autorità di entrambi i paesi mantengono contatti diplomatici e di polizia per facilitare la consegna.

Europa Press ha riferito che la Audiencia Provinciale di Ourense ha richiesto formalmente l'estradizione di Martiño Ramos Soto il 31 ottobre, dopo aver confermato, tramite fonti di polizia, la sua posizione nella capitale cubana.

Ramos è fuggito dalla Spagna utilizzando il proprio passaporto e una rotta pianificata che ha incluso il Portogallo, il Brasile e il Perù, prima di arrivare a Cuba. “La sua fuga è stata accuratamente preparata”, ammettono gli investigatori, che temono che il pedofilo possa tornare a fuggire se non si rafforza la sorveglianza sull'isola.

In Cuba, il condannato si presenta da mesi come "Martín Soto" e lavora come fotografo documentarista nel quartiere habanero di El Vedado, dove frequenta gallerie e caffetterie.

Le sue pubblicazioni sui social media mostrano una vita tranquilla, lontana dal suo passato come docente e attivista politico in Galizia.

Martiño Ramos Soto è stato condannato a 13 anni e mezzo di prigione per aver ripetutamente abusato di una studentessa di 12 anni che ha manipolato e aggredito per anni. La sentenza ha sottolineato la “crudeltà e persistenza” degli abusi, commessi sotto una apparente relazione di fiducia e sostegno.

La Polizia Nazionale di Spagna ha chiesto alle autorità cubane di mantenere sotto stretta sorveglianza il fuggitivo mentre viene elaborata la richiesta di estradizione.

I media ufficiali cubani non hanno dato risalto alla denuncia di questo caso né hanno confermato l'arresto di questo latitante a L'Avana.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.