Otto mesi dopo abbandonare la concentrazione della nazionale cubana in Francia, tre giovani giocatori di pallamano sono riusciti a raggiungere uno dei loro principali obiettivi: firmare un contratto con un club professionistico al di fuori di Cuba.
Il Club Balonmano Pedro Alonso Niño (PAN) di Moguer, nella provincia spagnola di Huelva, ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Diosel Rondón, Jorge Prent e Daril González, che giocheranno la prossima stagione nella Prima Nazionale, terza categoria del pallamano spagnolo.
L'annuncio segna la fine di un viaggio incerto, durante il quale questi tre atleti non solo hanno interrotto i rapporti con la delegazione cubana durante un tour di preparazione in vista del Mondiale di Croazia 2025, ma hanno anche dovuto affrontare una lunga e complessa odissea burocratica per regolarizzare la loro situazione in Europa.
Dalla loro arrivo a Moguer, si stabilirono nella località e iniziarono ad allenarsi con il PAN Moguer, anche se non potevano competere ufficialmente fino a risolvere le pratiche migratorie e federative.
Il club ha festeggiato la notizia con entusiasmo su Instagram: "Dopo oltre 8 mesi di lotta, frustrazioni, attese interminabili e momenti difficili… Dioel, Daril e Jorge giocheranno quest'anno con la prima squadra del PAN Moguer!".
La pubblicazione, emotiva e carica di gratitudine, fa trasparire il legame che si è creato tra i giocatori e l'istituzione andalusa.
"Arrivarono a Moguer per caso o forse per destino, ma oggi non ci sono più dubbi: il PAN è anche casa loro", ha espresso il club.
I tre giocatori hanno abbandonato la selezione cubana lo scorso novembre dopo un allenamento, durante la preparazione verso il Mondiale.
In quel momento mantenevano ufficialmente il loro legame con l'INDER e la Federazione Cubana di Pallamano.
Il giornalista cubano Francys Romero ha spiegato quindi che la sua decisione è stata spinta dalle carenze strutturali del sistema sportivo cubano e dalla mancanza di reali opportunità per crescere professionalmente.
Rondón (Bayamo, 2002) e Prent (Matanzas, 2000) giocano come pivot, mentre González (Artemisa, 2001) si esibisce nella prima linea.
Secondo quanto riportato martedì dall'agenzia EFE, il club spagnolo ha espresso la sua gratitudine a tutte le entità e le persone che hanno facilitato il processo.
Hanno citato esplicitamente la Federazione Internazionale di Handball (IHF), la Real Federazione Spagnola di Handball (RFEBM) e, in particolare, la Federazione Cubana, per la loro "disponibilità e sensibilità di fronte a una situazione complessa che ha richiesto coordinamento, impegno e volontà di comprensione da parte di tutte le parti".
Hanno inoltre messo in evidenza il lavoro del gestore Raúl Torres, il cui coinvolgimento è stato fondamentale per sbloccare il processo: "Il suo supporto personale è stato decisivo, portando sempre vicinanza e soluzioni", hanno affermato.
La storia di Rondón, Prent e González si inserisce in un fenomeno più ampio: il continuo esodo di sportivi cubani, che negli ultimi anni si è intensificato.
En aprile scorso, tre membri della squadra femminile di pallamano -Naomis Mustelier, Islenia Parra e Nahomi Rodríguez- hanno anche abbandonato la delegazione dopo un torneo in Messico, unendosi a una lunga lista di atleti che hanno scelto di fuggire durante competizioni internazionali.
In molti casi, queste decisioni vengono prese in situazioni estreme, cercando di sfuggire a condizioni di allenamento precarie, salari bassi, scarsa visibilità internazionale e al controllo statale sulle loro carriere sportive.
Sebbene la squadra femminile sia riuscita a conquistare il titolo del torneo Norceca nonostante le fughe, la vittoria non è riuscita a nascondere il malessere interno e l'usura del sistema.
Alcuni atleti ottengono contratti all'estero attraverso accordi ufficiali con l'INDER, ma sono sempre più frequenti i casi di coloro che, senza aspettare un'autorizzazione, prendono il rischio di lasciare tutto alle spalle per ricominciare da zero fuori dal paese.
Ora, Rondón, Prent e González iniziano una nuova fase a Moguer, dove i tifosi e il club hanno aperto loro le porte. Per loro, non si tratta più solo di un'opportunità professionale, ma di una determinante scelta di vita.
Il "Cuban Team", come lo ha chiamato il suo nuovo club, ha ora il campo e la libertà per dimostrare tutto il suo potenziale.
Domande frequenti sulla fuga di sportivi cubani e il suo impatto
Perché gli sportivi cubani stanno abbandonando le loro squadre durante le competizioni internazionali?
La fuga di sportivi cubani è dovuta principalmente alle condizioni precarie del sistema sportivo a Cuba, che includono allenamenti insufficienti, salari bassi, scarsa visibilità internazionale e il controllo statale sulle loro carriere. Queste condizioni spingono molti atleti a cercare migliori opportunità all'estero.
Cosa hanno raggiunto i pallamanisti cubani che sono fuggiti in Francia?
I giocatori di pallamano Diosel Rondón, Jorge Prent e Daril González hanno firmato un contratto con il Club Balonmano Pedro Alonso Niño (PAN) di Moguer, in Spagna. Questo segna un nuovo inizio nelle loro carriere professionali dopo aver lasciato la selezione cubana.
Qual è il ruolo delle federazioni sportive nelle fughe degli sportivi cubani?
Le federazioni sportive, come la Federazione Cubana di Pallamano, a volte hanno mostrato disponibilità e sensibilità per facilitare i processi burocratici, ma l'esodo degli sportivi riflette anche la mancanza di opportunità reali di crescita all'interno del sistema cubano, spingendo gli atleti a cercare alternative al di fuori del paese.
Come influisce la fuga di talenti sullo sport cubano a livello internazionale?
La continua fuga di talenti indebolisce la rappresentanza cubana nelle competizioni internazionali, come si è visto nell'impatto sulla gioventù e sull'inesperienza delle delegazioni cubane in eventi come i Giochi Panamericani. Questo riflette anche la crisi e le limitazioni strutturali dello sport sull'isola.
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