
Orlando Gutiérrez Boronat è un politologo cubano nato all'Avana, Cuba, nel 1965, conosciuto per essere il Segretario Generale dell'ONG Directorio Democrático Cubano, cofondato da lui nel 1990. Questa è, a dire dello stesso direttore, un'organizzazione che opera a sostegno della resistenza all'interno di Cuba, supportando i diversi gruppi che praticano una resistenza civica contro il regime comunista cubano. Inoltre, il Directorio presta attenzione ai casi delle decine di prigionieri politici presenti nell'isola. Il DDC possiede una stazione radio che trasmette in onde corte da 14 anni verso Cuba: Radio República.
Gutiérrez Boronat, insieme alla sua famiglia, si è trasferito negli Stati Uniti da Cuba nel 1971. Possiede un dottorato in Filosofia degli Studi Internazionali presso l'Università di Miami, insieme a titoli di posgrado e laurea in Scienze Politiche e Comunicazione presso l'Università Internazionale della Florida. È inoltre professore e un autore premiato
Coloro che conoscono Boronat lo definiscono cattolico per convinzione, possessore di una cultura politica enciclopedica e di una grande conoscenza sulla storia di Cuba. Il suo impegno per l'instaurazione della democrazia nell'isola lo ha reso una delle voci cubane più influenti negli Stati Uniti.
Il 10 luglio 2020 si è incontrato con Donald Trump a Miami per chiedere "l'incriminazione penale di Raúl Castro Ruz e la creazione di un Tribunale Internazionale per giudicare il castrismo per crimini contro l'umanità". La sua organizzazione sta già avviando un processo internazionale contro il governo di Cuba per tali crimini.
Gutiérrez-Boronat ha aggiunto nel suo incontro con Trump che "Cuba è la base dell'occupazione comunista in Venezuela e Nicaragua. Se i cubani continueranno a ricevere il supporto che lei sta dando per liberare Cuba, l'emisfero intero respirerà meglio, inclusi gli Stati Uniti".
Nel 2019 ha tenuto, insieme ad altri, una serie di conferenze all'Università Cattolica e alla Pontificia Università Javeriana, a Cali, sul pericolo del socialismo.
Gutiérrez è inoltre direttore della riuscita campagna per porre fine al turismo crocieristico nell'isola.
Nel 2018 Bolsonaro si è incontrato con l'oppositore cubano che ha definito "uno dei principali denunciatari delle atrocità commesse dalla dittatura" cubana.
Boronat integra inoltre l'elenco dei leader dell'esilio che nel 2019 hanno chiesto al presidente Trump, in un messaggio pubblico, l'applicazione completa dell'Helms-Burton per le aziende straniere che utilizzano beni espropriati dal governo cubano.

