Addio al giornalista e ricercatore cubano Víctor Pérez-Galdós Ortiz

Víctor Pérez-Galdós OrtizFoto © ACN

Il giornalista, sceneggiatore e ricercatore Víctor Francisco Pérez-Galdós Ortiz è scomparso questo venerdì, nelle prime ore della mattina, all'età di 81 anni, come riferito da vari mezzi d'informazione cubani, tra cui Radio Progreso e l'Agenzia Cubana di Notizie. Con la sua partenza, Cuba perde una delle figure più prolifere del giornalismo radiofonico e della ricerca storica degli ultimi decenni.

Nato a Cienfuegos nel 1945, Pérez-Galdós Ortiz arrivò all'Avana per lavorare come elettricista avvolgitore di motori prima di prendere la svolta che avrebbe segnato la sua vita: nel 1968 si iscrisse alla Scuola di Giornalismo dell'Università dell'Avana, dove iniziò anche la sua collaborazione con Radio Progreso, un legame che, secondo la stessa emittente, non si interruppe fino ai suoi ultimi giorni.

La sua carriera ha abbracciato oltre cinque decenni e molteplici fronti. È stato fondatore e vicedirettore dell'allora Agenzia di Informazione Nazionale —oggi Agenzia Cubana di Notizie— tra il 1974 e il 1987, direttore informativo di Radio Progreso, e sceneggiatore, reporter e realizzatore di serie e programmi speciali per Radio Habana Cuba e Radio Taíno.

Il fulcro della sua opera di ricerca è stata la figura di José Martí e quella del Ernesto (Che) Guevara. Il Portale della Radio Cubana gli attribuisce la paternità di 15 libri, tra cui spiccano Un uomo che agisce come pensa (1987), Joseíto Fernández e la sua Guajira Guantanamera (1999) e Cento momenti nella vita di Camilo Cienfuegos (1999), titoli che gli hanno guadagnato riconoscimento tra lettori e colleghi, indicano le fonti.

Il suo lascito professionale è stato confermato da importanti riconoscimenti come il Premio Nazionale di Giornalismo José Martí —un riconoscimento dell'Unione dei Giornalisti di Cuba all'opera di un'intera vita—; il Premio di Giornalismo Storico 2023, assegnato per un percorso di oltre cinquant'anni dedicato alla diffusione della storia tramite sceneggiature, interviste e reportage; il Premio Nazionale di Giornalismo Juan Gualberto Gómez (1998) e il Premio Nazionale al Festival della Radio (1988).

La notizia ha commosso colleghi e conoscenti che hanno reagito sui social media con parole di affetto e riconoscimento. «Ho avuto il privilegio di incontrarlo, un professionista con una capacità invidiabile, molto dedito», ha scritto un utente nel post di Radio Progreso su Facebook. Un altro, che lo ha conosciuto nell'antica Agenzia di Informazione Nazionale, ha ricordato: «Un grande insegnamento mi ha dato all'AIN, che ringrazierò sempre».

Una collega dell'emittente lo ha descritto come «un essere umano speciale […] un professionista eccezionale, come il grande essere umano che ci ha accompagnato fino ai suoi ultimi giorni», e ha esteso le condoglianze a suo figlio e alla sua famiglia. Qualcuno che lo ha conosciuto fin dai tempi dell'università lo ha ricordato come «una persona eccellente, affettuosa, attenta e molto dignitosa».

La partenza di Pérez-Galdós Ortiz avviene in un momento di profonda crisi per Cuba, dove il degrado economico e i blackout prolungati hanno colpito anche il settore dei media, già di per sé abbastanza disprezzato tra i cubani per aver dato priorità all'attività propagandistica e alla voce ufficiale del partito a scapito della vera funzione giornalistica.

Il decesso di Pérez Galdós si aggiunge ad altre importanti perdite recenti nel settore radiotelevisivo e giornalistico, come quella del conduttore Guillermo Rivero de la Rosa, del Premio Nazionale di Radio René González Dussac e della giornalista María Salomé Campanioni, insignita del Microfono della Radio Cubana. 

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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