
La Federazione Estudiantil Universitaria (FEU) di l'Università delle Scienze Mediche di Guantánamo e la stessa istituzione accademica hanno annunciato domenica il triste decesso di Anderson Vega Cala, studente del sesto anno del corso di Medicina presso la Filiale di Scienze Mediche di Baracoa,
Vega Cala, nato nel 2002, sarebbe deceduto in un incidente motociclistico, secondo quanto emerso nei commenti delle pubblicazioni su Facebook.
La FEU della casa di alti studi ha espresso il suo cordoglio in un breve comunicato nel quale afferma che «il suo esempio di dedizione, gioia e impegno resterà nel ricordo di tutti. Estendiamo le nostre più sentite condoglianze ai suoi familiari, amici e compagni».
Il cugino del giovane, Ever Luis Cintra Samón, ha dedicato un emozionante addio anche su Facebook, in cui ha affermato che «ci rimane il profondo dolore per la tua morte [...] ma non ti dimenticheremo mai».
Fino al momento della pubblicazione delle condoglianze istituzionali, non erano state rese note le circostanze esatte del sinistro. Non esiste neppure un comunicato ufficiale delle autorità cubane del traffico o della salute riguardo al caso.
La carriera di Medicina a Cuba ha una durata di sei anni, il che significa che Anderson Vega Cala era nella fase finale della sua formazione, pronto a laurearsi come medico.
Il decesso si inserisce in un quadro di alta sinistrosità stradale a Cuba, particolarmente legato alle motociclette. La provincia di Guantánamo ha registrato diversi casi di personale medico e studenti deceduti in incidenti stradali negli ultimi anni: nel settembre 2025, il cardiologo Edy Abreu Guzmán è morto presso l'Ospedale di Baracoa dopo un incidente stradale. Nel dicembre 2022, la dottoressa Mirka Rodríguez Monges è deceduta sulla strada Guantánamo-Baracoa mentre viaggiava come passeggero su una motocicletta.
A metà del mese scorso è emersa la morte del professore dell'Università di Pinar del Río Elio Antonio Govea Rodríguez, professore associato di quella istituzione e figura fondante del corso di Ingegneria Industriale, a seguito, anche, di un incidente in moto.
A livello nazionale, le statistiche sugli incidenti mostrano una tendenza in crescita. Gli incidenti stradali a Cuba hanno provocato 750 morti e 6.718 feriti durante il 2025, secondo i dati ufficiali presentati dalla Commissione Nazionale per la Sicurezza Stradale.
Secondo i dati divulgati, moto, ciclomotori e pedoni sono stati coinvolti nel 63% degli incidenti, il che evidenzia un incremento del rischio per coloro che circolano con minore protezione fisica su un'infrastruttura stradale molto deteriorata e condivisa con veicoli di dimensioni maggiori.
L'uso massiccio delle motociclette a Cuba è aumentato notevolmente negli ultimi anni a causa del collasso del trasporto pubblico, il che ha incrementato il rischio per i conducenti e i passeggeri, molti dei quali sono giovani.
Solo nel primo trimestre del 2026 sono stati segnalati 1.234 incidenti, 153 morti e 1.154 feriti, con moto, ciclomotori e pedoni coinvolti nel 74% di quegli eventi.
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