«Quanto tempo ancora dobbiamo resistere?»

Alexei Pérez MesaFoto © Captura di video di Facebook / Cocina Con Ale

Alexei Pérez Mesa, il creatore di contenuti gastronomici conosciuto come «Cucina Con Ale» e con oltre 200.000 follower su Facebook, ha pubblicato quello che ha definito «il mio reel più personale», in cui abbandona le ricette per formulare un'unica domanda che, dice, riassume tutto ciò che sente: «Fino a quando?».

Il video, della durata di un minuto e 36 secondi, inizia con un'affermazione potente: «Credo che ai cubani si sia spento poco a poco il pulsante della felicità. E tra tante mancanze, interruzioni di corrente, essere felici a volte è troppo difficile».

Pérez Mesa rifiuta categoricamente l'idea che i cubani possano prendere con ironia la loro situazione: «Non c'è nulla di divertente nel trascorrere cinque giorni senza corrente. E nemmeno nel vivere con la paura costante di perdere quel poco che riesci a ottenere. Questo non è affatto divertente».

Il giovane descrive con dettaglio il peso quotidiano della crisi: ha allestito con entusiasmo una piccola stazione di caffè nella sua cucina, sognando di goderne e condividerla con gli amici, ma oggi è «in ornamento, come tante altre cose che compro con entusiasmo per la mia cucina e poi non posso godere».

Il contrasto tra i pochi momenti di gioia e la realtà che vive a casa sua lo descrive così: «Quando ritorno a casa e mi trovo di fronte all'oscurità, con le strade spente e con tante facce stanche lungo il cammino, sento che quella felicità è rimasta indietro».

Il video arriva in un momento in cui la crisi elettrica cubana accumula otto collassi totali del SEN nel 2026, l'ultimo dei quali il 18 settembre, che ha lasciato senza elettricità circa nove milioni di persone.

Pérez Mesa risponde anche a coloro che lo accusano di vivere in una «bolla» per aver pubblicato ricette mentre il Paese affonda: «Le mie ricette non sono un modo per fingere che le cose vadano bene. Al contrario, sono state il mio modo di trovare un po' di felicità in mezzo a tutto questo, di trovare lavoro, di continuare a sognare».

Il suo deterioramento è supportato da dati concreti: uno studio pubblicato lo scorso maggio ha rilevato che il 55,4 % degli adulti intervistati presentava depressione estremamente grave, il 66 % ansia severa e l'83 % mancanza di speranza o motivazione, effetti direttamente legati alla crisi energetica.

L'influencer conclude il suo messaggio con una rivendicazione che sintetizza il malcontento generale: «I cubani non dovremmo dover essere forti tutto il tempo. Meritano anche di vivere, non solo di resistere».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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