Il regime cubano avverte che potrà sequestrare conti bancari e confiscare beni per evasione fiscale

Immagine di riferimento generata con IAFoto © Cubadebate/IA

Il regime cubano ha annunciato questo venerdì di avere un arsenale legale per perseguire l'evasione fiscale che include il sequestro di conti bancari, la confisca di beni e persino l'avvio di procedimenti penali con pene fino a cinque anni di reclusione.

Secondo il media statale Cubadebate, le autorità cubane —tra cui la Procura Generale della Repubblica— hanno dettagliato pubblicamente i meccanismi disponibili affinché «nessun caso di evasione fiscale rimanga impunito».

L'articolo ufficiale, presentato come una spiegazione giuridica, funziona nella pratica come un avvertimento pubblico rivolto ai contribuenti, in particolare ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese private che sono proliferate dal 2021.

L'unico strumento più aggressivo è la cosiddetta «ordinanza di recupero senza accettazione», creata dalla Risoluzione 126/2026 del Ministero delle Finanze e dei Prezzi. Questa figura permette all'Ufficio Nazionale di Amministrazione Tributaria (ONAT) di richiedere alle banche l'addebito diretto di debiti tributari definitivi senza la necessità del consenso del titolare del conto.

Nelle persone giuridiche, il debito si applica al conto corrente; nelle persone fisiche con attività economica, sul Conto Bancario Fiscale. Tuttavia, in caso di sotto-dichiarazione o evasione accertata, la misura può estendersi anche ai conti personali del debitore, previa notifica.

Se il saldo disponibile non copre l'importo totale dovuto, la banca è autorizzata a eseguire addebiti parziali e successivi fino a completare l'importo. E se trascorrono 10 giorni lavorativi senza pagamento né accordo di dilazione, l'ONAT può emettere un provvedimento di pignoramento su beni mobili, immobili, diritti di credito, salari e conti bancari.

Le sanzioni amministrative si sono inoltre inasprite: le modifiche pubblicate nella Gazzetta Ufficiale alla fine del 2025 hanno aumentato le multe fino al 40% del totale dovuto, oltre all'aggiunta per mora.

Nel campo penale, l'articolo 319.1 del Codice Penale vigente sanziona l'evasione fiscale con una pena da uno a tre anni di detenzione, multa da 300 a 1.000 quote, o entrambe le cose. Se il reato causa un grave danno al Bilancio dello Stato, la pena aumenta a due o cinque anni. L'uso di inganni, falsificazioni contabili o altre manovre intenzionali può comportare anch'esso da due a cinque anni di carcere.

La domanda che lo stesso Cubadebate pone —se pagare il debito evita il processo penale— ha una risposta condizionata: l'articolo 323.2 del Codice Penale stabilisce che «se la persona paga il debito prima della conclusione del processo, il tribunale può archiviare le pratiche o ridurre i limiti minimo e massimo della sanzione, sempre che non siano stati adottati mezzi o procedure fraudolenti per eludere, ostacolare o ritardare la riscossione della ONAT».

Le cifre gestite dal regime rivelano l'entità del problema che tenta di affrontare. Alla chiusura di novembre 2025, l'ONAT aveva rilevato debiti per oltre 10.914 milioni di pesos, con 171 rapporti di denuncia per presunta evasione e 179 pratiche trattate in quell'anno per possibile reato tributario.

In un precedente bilancio, la Procura Generale ha riferito che 30 casi sono stati inviati direttamente a processo penale.

La ONAT può anche richiedere che venga impedita l'uscita dal paese a coloro che non rispettano i propri obblighi fiscali, e ha il potere di ordinare la chiusura temporanea o definitiva di esercizi commerciali e di ritirare licenze per sotto-dichiarazione o evasione fiscale.

Tutto questo impianto legale si sviluppa in un contesto di grave crisi economica, con uno Stato che ha bisogno di entrate urgenti per sostenere un bilancio in bancarotta, e che ha scelto di inasprire la pressione fiscale sul settore privato invece di riformare le strutture che hanno affondato l'economia cubana per decenni di dittatura.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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