
Le autorità di transito di Villa Clara hanno intensificato le operazioni di controllo stradale per fermare la conduzione di ciclomotori elettrici da parte di minori, una pratica che suscita particolare preoccupazione tra le autorità di quella provincia.
La Agenzia Cubana di Notizie ha informato che il richiamo alla disciplina stradale si verifica quando Villa Clara registra, alla chiusura di settembre 2026, una tendenza discendente nelle cifre di incidenti, deceduti e feriti. Come antecedente, la provincia aveva chiuso ottobre 2025 con 511 incidenti stradali, 50 in più rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le moto e i ciclomotori —tra cui le cosiddette «motorine» elettriche— hanno un peso importante nell'incidentalità stradale. A livello nazionale, questi mezzi sono stati coinvolti nel 52% degli incidenti e sono correlati al 32% dei decessi e al 42% dei feriti, secondo i dati della Commissione Nazionale per la Sicurezza Stradale relativi al periodo da gennaio ad agosto 2025.
Riguardo alla tipologia degli incidenti, il capo dell'Unità Provinciale di Traffico ha sottolineato che le motociclette e i motorini registrano il numero più alto di incidenti e vittime mortali, essendo tra i mezzi di maggiore circolazione nel territorio.
Il pericolo non si limita agli incidenti. Tra gennaio e ottobre 2025, i ciclomotori elettrici hanno provocato 32 incendi nella provincia: 20 in abitazioni, 10 sulla via pubblica e due in istituzioni statali, con perdite stimate di 95 milioni di pesos.
Il quadro giuridico cubano attuale stabilisce che i ciclomotori elettrici fino a 1.000 W e 50 km/h sono veicoli a motore e, pertanto, richiedono patente di guida, casco e targa.
L'articolo 93 del Codice della Sicurezza Stradale vieta espressamente di guidare senza patente o permesso di apprendimento, così come di permettere a un'altra persona di farlo, per cui la responsabilità può ricadere sull'adulto che ha facilitato o consapevolmente acconsentito a tale guida.
La normativa vieta anche ai minori di 12 anni di circolare in bici al di fuori delle zone ricreative, dei complessi residenziali o delle strade a basso traffico.
Il regime ha risposto al caos stradale con un pacchetto di regolamenti nel 2026: l'Istruzione n. 1/2026 del Ministero dei Trasporti ha autorizzato il rilascio di licenze di esercizio a persone fisiche proprietarie di ciclomotori, motociclette e tricicli elettrici senza targa, secondo un regime eccezionale valido fino al 31 dicembre di quest'anno, mentre la ha stabilito la procedura di omologazione per veicoli assemblati da parti e componenti.
Il crescente utilizzo di questi veicoli si è verificato nel contesto della crisi del carburante che colpisce l'isola: di fronte alle difficoltà di accesso alla benzina e al deterioramento dei trasporti pubblici, molti cubani hanno scelto le «motorine» come alternativa di mobilità, senza che il sistema di controllo, registrazione e educazione stradale crescesse al medesimo ritmo.
Le principali cause di incidenti identificate a Villa Clara includono «distrazioni alla guida, mancato rispetto della precedenza, violazioni da parte dei pedoni e consumo irresponsabile di alcol», secondo i dati delle stesse autorità di transito relativi all'ottobre 2025, periodo in cui sono state comminate più di 40.000 multe, sono stati sanzionati 717 recidivi e sono state ritirate definitivamente 53 patenti di guida nella provincia.
Video correlati:
Archiviato in: