ETECSA riporta guasti in Nauta e Transfermóvil a causa di problemi energetici

La connettività cubana rimane tra le più deficienti a livello internazionaleFoto © La Demajagua/Luis C. Palacios Leyva

ETECSA ha riconosciuto questo lunedì che la crisi energetica ha messo fuori servizio diversi dei suoi sistemi, causando effetti diretti sulla navigazione Nauta e sulla piattaforma di pagamenti elettronici Transfermóvil, i due servizi digitali di maggiore uso quotidiano per i cubani.

A través di una comunicato pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook, l'azienda statale di telecomunicazioni ha avvertito che «in questo momento diversi sistemi e apparecchiature tecnologiche sono interrotti a causa di problemi energetici, il che provoca disagi nella navigazione attraverso il servizio nauta, nei pagamenti elettronici tramite Transfermóvil e nella gestione dei servizi associati».

Il comunicato ha precisato che la navigazione tramite dati mobili rimane operativa e che gli specialisti dell'azienda stanno valutando alternative per ripristinare i servizi interrotti.

ETECSA non ha fornito una data stimata di ripristino né ha dettagliato quante province o utenti siano stati colpiti.

L'azienda ha anche avvertito che altre istituzioni potrebbero subire disagi nei propri servizi a causa della stessa causa energetica.

Il avviso arriva in un momento particolarmente critico per il sistema elettrico cubano. A L'Avana, i rapporti della mattinata di questo lunedì hanno registrato 62 circuiti interessati e 167 MW di deficit alle 03:30, cifra che è aumentata a 71 circuiti e 169 MW appena due ore e mezza dopo.

I blackout estremi sono diventati normali a Cuba. Almeno 23 delle ultime 30 giornate hanno superato la soglia di 2.000 MW di impatto nel Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN). 

La vulnerabilità delle telecomunicazioni di fronte ai blackout è strutturale ed è stata riconosciuta da ETECSA nel corso del 2026.

L'episodio più grave è avvenuto il 18 settembre, quando l'ottavo blackout nazionale dell'anno ha messo fuori servizio oltre l'80% dei siti di radiobase e quasi il 70% dei gabinetti di telecomunicazione, con una diminuzione del traffico internet del 58%.

Tras quel collasso, i blackout hanno messo alle corde le telecomunicazioni e l'azienda ha preso una decisione drastica: fermare l'espansione della sua rete di accesso per concentrare le risorse nell'installazione di pannelli fotovoltaici.

Tuttavia, i progressi in questo senso sono stati lenti. Fino alla fine di settembre, 64 municipi disponevano di pannelli solari nei loro centri principali. Il maggiore progresso si è registrato a Pinar del Río, Villa Clara, Matanzas e Granma, sebbene questa copertura non garantisca un servizio continuo.

Transfermóvil e Nauta hanno subito interruzioni precedenti negli ultimi mesi. La piattaforma di pagamenti è rimasta fuori il 2 settembre a causa di problemi con gli SMS, e Nauta ha registrato difficoltà il 17 agosto dopo un guasto alla fibra ottica.

A tutto ciò si aggiunge che ETECSA accumula circa 77.000 segnalazioni di servizi fissi interrotti, senza che l'azienda abbia annunciato compensazioni per gli utenti, nonostante l'aumento delle tariffe applicato a maggio 2025.

La stessa azienda ha riconosciuto a settembre che «non è sostenibile continuare a investire per ampliare la rete di accesso se non si dispone della capacità di supportare energeticamente l'infrastruttura delle telecomunicazioni», una ammissione che riassume la paralisi strutturale in cui opera il monopolio statale delle telecomunicazioni di Cuba.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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