L'Università Internazionale della Florida installerà un computer quantistico che promette di rivoluzionare la ricerca

Università Internazionale della FloridaFoto © Flickr/AndrésLimonesCruz

La Università Internazionale della Florida (FIU) ha firmato un accordo con l'azienda IonQ per installare nel suo campus di Miami il primo computer quantistico a ioni intrappolati della Florida, un sistema di 256 qubit noto come Superion 256 la cui arrivata è prevista per la fine del 2027.

Il contratto, sottoscritto il 23 settembre e annunciato pubblicamente il giorno successivo, rende FIU il partner accademico di punta di IonQ nello stato e la prima università della Florida ad acquisire un sistema quantistico completo basato su questa architettura. I termini economici dell'accordo non sono stati divulgati.

El Superion 256 è la piattaforma quantistica di sesta generazione di IonQ, lanciata all'inizio di settembre 2026. A differenza dei sistemi precedenti che si basano su laser per controllare i qubit, questo modello utilizza l'elettronica integrata direttamente nel chip, il che riduce i costi e consente di installarlo in un rack di server standard, con un consumo energetico inferiore a quello di un rack di GPU convenzionale.

La installazione non avverrà immediatamente: FIU deve prima completare un centro dati specializzato e sicuro all'interno del suo campus per ospitare l'attrezzatura. Una volta operativo, il sistema sarà disponibile per oltre 56.000 studenti e 1.200 professori dell'università, oltre a ricercatori ospiti e partner industriali del sud della Florida.

Tecnologie comparabili esistono solo in un pugno di università nel mondo, tra cui l'Università di Chicago e l'Università di Cambridge.

FIU ha identificato tre aree prioritarie per l'uso del sistema: sostenibilità ambientale ed energetica, che include lo studio di nuovi materiali, batterie più efficienti e la gestione delle reti elettriche; sicurezza nazionale e cybersicurezza, con enfasi sulla crittografia post-quantistica e sulla protezione delle infrastrutture critiche; e salute e sviluppo di farmaci, attraverso la simulazione di molecole e interazioni biologiche per identificare farmaci promettenti.

Parallelamente alla ricerca, l'università prevede di creare programmi di laurea, certificazioni e nuovi piani di studio in informatica quantistica, con l'obiettivo di formare specialisti per un'industria in espansione.

La presidente della FIU, Jeanette M. Núñez, ha descritto l'accordo come un investimento «nella scoperta, nei nostri studenti e nella capacità del nostro paese di competere in un campo in rapido sviluppo», e ha sottolineato che il sistema garantirà alla comunità universitaria «accesso diretto a una delle architetture informatiche più avanzate del mondo».

Por sua parte, Andrés G. Gil, vicepresidente senior di Ricerca e Sviluppo Economico della FIU, ha sottolineato che avere il team fisicamente nel campus permetterà di valutare con precisione dove la computazione quantistica può fare una differenza reale. «La computazione quantistica è ancora in fase di sviluppo e proprio per questo è così importante avere accesso adesso», ha affermato.

FIU prevede inoltre di sfruttare il suo centro espositivo a Washington D.C. per stabilire collegamenti con agenzie federali interessate a applicazioni quantistiche legate all'energia, alla sicurezza nazionale e alla scoperta scientifica, in un momento in cui sia la Florida che il governo federale stanno ampliando i loro investimenti in questo settore.

«FIU guiderà la ricerca e la formazione quantistica nella regione», ha affermato Niccolo de Masi, presidente e amministratore delegato di IonQ, evidenziando che l'accordo rappresenta «una tappa fondamentale nell'espansione dell'accesso fisico diretto all'hardware quantistico ad alte prestazioni» dell'azienda.

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