
Il procuratore generale della Florida, James Uthmeier, ha presentato giovedì una causa civile contro Pfizer Inc. e il suo presidente e CEO, Albert Bourla, presso il Tribunale di Circuito del 19º Circuito Giudiziale, nella contea di St. Lucie, accusando l'industria farmaceutica di aver commercializzato il suo vaccino contro il COVID-19 in modo ingannevole.
L'azione legale si basa sulla Legge sulle Pratiche Commerciali Ingannatorie e Ingiuste della Florida (FDUTPA) e sostiene che Pfizer abbia celato rischi noti —tra cui miocardite, pericardite e complicazioni nelle donne in gravidanza— pur affermando pubblicamente che il prodotto fosse sicuro.
La denuncia accusa anche l'azienda di aver insinuato che il vaccino bloccasse la trasmissione del virus senza averlo dimostrato, e di aver definito «criminali» coloro che osavano mettere in discussione le sue affermazioni pubbliche.
Il documento presentato davanti al tribunale lo esprime senza mezzi termini: «I profitti record di Pfizer si basavano sull'inganno e sulle falsità. Mentre Pfizer insisteva ai consumatori che il vaccino non comportava rischi materiali per la sicurezza — e mentre cercava attivamente di screditare coloro che dicevano il contrario — Pfizer era a conoscenza di dati che riflettevano gravi rischi per la sicurezza che ha nascosto al pubblico».
Lo stato richiede sanzioni civili superiori a 50.000 dollari per ogni violazione, la restituzione dei profitti ottenuti mediante il presunto inganno e un'ordinanza del tribunale per impedire future violazioni.
Pfizer ha respinto le accuse in una dichiarazione scritta: «Le dichiarazioni fatte da Pfizer riguardo al suo vaccino COVID-19 sono state accurate e basate sulla scienza, e l'azienda sostiene la sicurezza e l'efficacia del suo vaccino. Pfizer ritiene che le affermazioni dello stato non abbiano fondamento e risponderà alla causa a suo tempo».
La farmacéutica ha aggiunto che il suo vaccino, autorizzato inizialmente dalla Food and Drug Administration (FDA) nel dicembre 2020, è stato somministrato a miliardi di persone e ha dimostrato «un profilo di sicurezza favorevole in tutti i gruppi di età».
Per coloro che si sono vaccinati con Pfizer in Florida—la grande maggioranza del pubblico cubano residente a Miami—è opportuno chiarire che si tratta di una causa civile, non di un procedimento penale. Non implica accuse penali nei confronti di nessuno, non invalida i registri di vaccinazione e non modifica alcuna raccomandazione medica attuale. Se lo stato dovesse vincere, le conseguenze ricadrebbero sull'azienda, non sugli individui vaccinati.
La denuncia si inserisce nell'offensiva del governatore Ron DeSantis contro le politiche di vaccinazione.
Uthmeier, nominato procuratore generale da DeSantis nel febbraio del 2025 dopo essere stato il suo capo di gabinetto, è uno dei suoi alleati più stretti.
DeSantis ha promosso negli ultimi mesi l'eliminazione di vari vaccini dai requisiti scolastici, anche se la Camera dei Rappresentanti della Florida ha respinto ad aprile una sua proposta per ampliare le esenzioni per "coscienza".
Non è la prima volta che uno stato porta Pfizer in tribunale per questo motivo. Il Kansas ha citato in giudizio l'azienda farmaceutica a giugno 2024 con accuse quasi identiche ai sensi della propria legge sulla protezione dei consumatori.
È importante ricordare, inoltre, che a gennaio del 2025 un grande giurato statale della Florida —convocato dallo stesso DeSantis nel 2022 per indagare presunte irregolarità sui vaccini— ha concluso che non c'erano prove che i produttori avessero violato leggi statali o federali, sebbene abbia criticato il rapporto troppo stretto tra la FDA e aziende come Pfizer e Moderna.
Il caso è nelle sue fasi iniziali e Pfizer ha annunciato che presenterà la sua risposta formale al tribunale.
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