Un cubano della diaspora ha risposto a coloro che criticano le donne cubane all'estero e ha messo in evidenza dove, a suo avviso, risiede veramente il problema: negli uomini stessi. Il creatore @ivanperezdiaz0, conosciuto come «ivancito91», ha pubblicato un video su TikTok che ha accumulato oltre 103.100 visualizzazioni, 9.540 «mi piace» e più di 1.300 commenti in meno di 24 ore.
Il clip, della durata di un minuto e 43 secondi, inizia con una dichiarazione diretta: «fare questo video è per i miei soci che molte volte mi dicono che le cubane sono terribili in questo paese, falsità, la cubana è una ragazza come le altre». Da lì, il creatore costruisce il suo argomento con immagini della sua casa pulita, della piscina, del furgone appena lavato e di un mazzo di fiori acquistato per la sua compagna, che lavora e arriva alle otto di sera.
«Guarda, mia moglie sta lavorando e adesso, quando arriverà alle otto dal lavoro, io ho già preparato il mio pasto qui pronto per quando lei arriva», dice mentre mostra l'insalata e la yuca che ha preparato. Il messaggio che tenta di trasmettere è che lui fa la sua parte e si aspetta reciprocità dalla sua compagna.
La critica più dura del video non è rivolta alle donne, ma a quegli uomini cubani che, secondo il creatore, arrivano all'estero e rinchiudono le loro compagne per paura dell'infedeltà, non permettono loro di lavorare o le costringono direttamente a prostituirsi. «Non è che le cubane siano questo, né siano quello, è che voi siete intrappolati in un canale quando arrivate in questo paese», afferma, e aggiunge: «non volete che la partner esca o la costringete a prostituirsi, o non volete che esca di casa per la paura che le mettano le corna».
Punta anche a coloro che preferiscono il divertimento alla responsabilità: «lavora tu, lotta tu, affronta tu, non passare tutto il tempo con la PlayStation perché con questo non risolverai nulla».
La sua tesi centrale si riassume in una frase che si ripete alla fine del clip: «la cubana è una jefa che ama vivere bene, fai vivere bene la tua jefita».
Il video si inserisce in un dibattito che è attivo da anni su TikTok all'interno della comunità cubana all'estero. A maggio di quest'anno, il cubano Bryan Zaballa ha diviso le donne cubane a Miami in due gruppi in base alle loro motivazioni romantiche, generando un'ondata di reazioni. Settimane dopo, il figlio del comico Antolín El Pichón è diventato virale con una teoria sul perché le cubane possano essere «tossiche», accumulando oltre 22.300 visualizzazioni.
In senso contrario, la tiktoker La Pauty ha difeso le cubane che sono emigrate con stranieri, sostenendo che la povertà le ha spinte a questa decisione, in un video di quasi dieci minuti che ha anche generato ampio dibattito.
Ciò che distingue il clip di «ivancito91» da altri di questo tipo è il suo tono di autocritica maschile: invece di puntare il dito contro le donne, si presenta come esempio e propone un modello di comportamento concreto, supportato da immagini della casa che mantiene. «Fai le cose per bene», conclude, prima di chiudere con un laconico: «lascio a voi il giudizio».
Archiviato in: