È venuto a mancare Fernando Guardado, storico volto di «Palmas y Cañas»

Fernando GuardadoFoto © TV Cubana

Fernando Guardado, il locutore e conduttore che per quasi quattro decenni è stato il volto più riconoscibile del programma contadino «Palmas y Cañas», è scomparso nelle prime ore di martedì nella sua residenza all'Avana, all'età di 79 anni. Come riportato dalla televisione statale cubana, la famiglia ha deciso che le sue spoglie saranno cremato in una cerimonia intima.

Nato il 23 luglio 1947 a Unión de Reyes, Matanzas, Guardado non è entrato nei media per una vocazione precoce, bensì per un imprevisto giro del destino. La sua formazione iniziale è stata pedagogica: ha studiato Storia e Geografia presso l'Istituto Superiore Pedagogico Enrique José Varona e, dopo la laurea, ha lavorato presso la Scuola Superiore di Perfezionamento Atletico, collegata all'INDER. Di quel periodo ricordava con orgoglio di aver avuto tra i suoi alunni giovani che avrebbero poi raggiunto grandi risultati sportivi, tra cui il campione olimpico e mondiale Alberto Juantorena.

Il suo ingresso nella locuzione fu tanto fortuito quanto decisivo. Mentre lavorava come scrittore in una emittente di Artemisa, un locutore ebbe un malore durante una trasmissione e il direttore gli ordinò: «Guardado, assumi la locuzione». Quel momento circostanziale, come riportato dalla televisione statale, «rivelò una vocazione che avrebbe segnato il resto della sua vita».

A partire da allora costruì una carriera lunga nella radio cubana: passò per CMBF Radio Musical Nacional, Radio Progreso, Cadena Habana e Radio Cordón de La Habana. Fu accreditato come presentatore professionista insieme a figure come Teresita Segarra e Acralis Valdés, e superò la valutazione del maestro Manolo Ortega, una delle grandi referenze della locuzione a Cuba, anche se confessava di aver provato un profondo nervosismo di fronte a quella prova.

Sin embargo, il suo lascito più duraturo è legato a «Palmas y Cañas», il programma televisivo più longevo di Cuba, fondato il 19 ottobre 1962 e dedicato alla musica contadina, al punto cubano, alle décimas e alle tradizioni rurali. Guardado si è unito al programma nel 1975 e lo ha condotto per 39 anni, fino al 2014, diventando il volto che diverse generazioni di cubani associano a quel «guateque della televisione cubana» dove hanno brillato anche figure come Ramón Veloz, Celina González e Justo Vega.

Dopo essersi ritirato dallo schermo nel 2014, ha continuato a essere attivo come presentatore presso il Palazzo delle Convenzioni dell'Avana. Nel corso della sua carriera ha accumulato riconoscimenti come la distinzione di Artista di Merito dell'ICRT, la Medaglia Antero Regalado dell'ANAP, la Medaglia di Internazionalista Majadahonda e il Marchio per i 65 anni della Televisione Cubana.

La Direzione della Televisione Cubana ha espresso le proprie condoglianze a familiari, amici e colleghi, descrivendo la sua morte come la perdita di «una delle sue voci più riconoscibili». Il decesso di Guardado si aggiunge a una serie di recenti perdite nel mondo dei media cubani: il locutore Guillermo Rivero de La Rosa è morto di un infarto il 14 settembre, e l'attore Ronny Mayo Días è deceduto inaspettatamente il 23 settembre.

«Palmas y Cañas», il programma che Guardado ha trasformato in parte della memoria affettiva dei cubani, è in onda da oltre sei decenni ed è ancora lo spazio televisivo di maggiore longevità nella storia della televisione cubana.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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