
Le autorità dell'Isla de la Juventud hanno annunciato questo lunedì che il 96,7% delle proposte formulate dalla popolazione ai loro rappresentanti locali sono state risolte, secondo quanto riportato dalla agenzia statale Cubana de Noticias dopo la celebrazione della XXVIII Sessione Ordinaria dell'Assemblea Municipale del Potere Popolare del territorio.
La cifra è stata presentata da Jorge Faure, presidente della Commissione Permanente di Lavoro per l'Attenzione agli Organi Locali, il quale ha dettagliato che dei 13.465 interventi registrati nei processi di Rendicontazione e Uffici, 13.023 sarebbero stati trattati e 442 rimangono in sospeso.
Di quel rimanente irrisolto, 13 casi sono classificati come situazioni la cui soluzione «non dipende esclusivamente dalle risorse disponibili nel territorio», secondo il parere ufficiale.
Tuttavia, i dati stessi presentati nella sessione contraddicono l'ottimismo del dato principale.
Nel settore dell'abitazione, su dieci richieste di riparazione di edifici multifamiliari incluse nel Piano dell'Economia 2026, solo due hanno una soluzione: le otto rimanenti sono ancora ferme a causa della mancanza di materiali da costruzione, della scarsità di attrezzature specializzate, della carenza di manodopera qualificata e delle limitazioni finanziarie.
Tra le principali insoddisfazioni che persistono ci sono anche le infiltrazioni negli immobili, il deterioramento dell'asfalto delle vie e l'alterazione dei servizi essenziali come l'approvvigionamento di acqua e gas.
La delegata stessa Elia Col, presidente del Consiglio Popolare di Pueblo Nuevo, ha riconosciuto davanti all'assemblea che «come delegati è mancato loro il seguire fino in fondo la soluzione delle questioni sollevate».
Por sua parte, Inalvis Mazar, segretaria dell'Assemblea, ha sottolineato che «i verbali dei consigli di direzione delle entità non riflettono la verifica delle questioni incluse o meno nel piano dell'economia».
La commissione ha anche avvertito che i casi pendenti si concentrano nei mandati XVII e XVIII, specialmente tra quelli trattati tramite Despacho, e ha evidenziato insufficienze nel monitoraggio amministrativo: assenza di analisi sistematiche, scarsa definizione di responsabilità e scadenze, e poche alternative di fronte ai problemi irrisolti.
L'annuncio arriva in un momento di grave crisi strutturale nel municipio speciale. Nel 2025, l'Isola della Gioventù ha completato solo 39 abitazioni, il risultato peggiore del paese secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione.
All'inizio di settembre, le autorità hanno ammesso carenze nella raccolta dei rifiuti e hanno segnalato un focolaio di dengue con più di 40 nuovi casi a La Fe in una sola settimana.
Poco dopo, un guasto lasciò il territorio senza servizi mobili e con telefonia fissa limitata a chiamate locali per giorni.
Il rapporto ufficiale non specifica quale criterio definisca un reclamo come «risolto», rendendo impossibile verificare in modo indipendente la metodologia alla base del 96,7% proclamato.
Il stesso parere della commissione ha riconosciuto che, «in mezzo alle limitazioni economiche e finanziarie del paese, risulta indispensabile mantenere la gestione, il controllo e la partecipazione dei cittadini per elevare la qualità della vita della popolazione e rispondere alle sue principali preoccupazioni».
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