Cuba presenta il inventario botanico più esaustivo della sua storia: oltre 8.300 tassoni di piante catalogati

Planta cubana catalogata (referenziale)Foto © Cubadebate

Cuba ha appena pubblicato la seconda edizione del Catalogo delle Piante di Cuba, un'opera che riunisce, per la prima volta nella storia del paese, un inventario completo della sua flora vascolare e avascolare, con un totale di 8.392 tassoni di piante documentati.

Secondo un comunicato stampa del Gruppo di Specialisti in Piante Cubane della Commissione per la Sopravvivenza delle Specie della Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (UICN), l'opera nasce dall'esigenza di disporre di uno standard tassonomico che unifichi i criteri utilizzati nello studio e nella conservazione della flora nazionale.

Il catalogo riconosce 349 famiglie, 2.073 generi e 8.232 specie, superando ampiamente l'edizione precedente, che includeva solo piante vascolari, ha dettagliato il medio statale Cubadebate.

Dei 8.392 taxa totali, 6.961 sono nativi, e di questi, 3.019 sono endemici, il che rappresenta il 43,4% dei taxa nativi dell'arcipelago.

La nota del GEPC/UICN sottolinea che questa proporzione «evidenzia l'unicità della flora dell'arcipelago» e avverte che molti di questi endemismi possono essere sottovalutati se considerati come sinonimi di specie di distribuzione più ampia, «una situazione particolarmente rilevante dal punto di vista della conservazione, dato che molte di queste piante presentano popolazioni ridotte e aree di distribuzione ristrette».

Oltre ai taxon nativi, l'opera registra 1.431 taxon esotici, di cui 725 sono naturalizzati nel territorio cubano.

Una delle novità più significative di questa edizione è l'inserimento, per la prima volta, di inventari di piante avascolari: 888 tassoni di antocerote, epatiche e muschi, che si aggiungono ai 7.504 tassoni di piante vascolari già documentati.

Il catalogo include anche informazioni suddivise per le 15 province e il municipio speciale Isla de la Juventud. L'oriente del paese si distingue per la sua ricchezza floristica: Guantánamo, Santiago di Cuba e Holguín concentrano il maggior numero di taxa vascolari nativi e naturalizzati.

Si incorporano inoltre tre inventari specifici: piante coltivate esclusivamente, piante poco coltivate e risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura conservate al di fuori del loro habitat naturale in istituzioni cubane.

Il contesto di questo post è preoccupante: uno studio del 2021 ha dichiarato estinte 22 specie della flora cubana e ha riportato 772 in pericolo critico, 512 in pericolo e 396 vulnerabili, mentre ricerche precedenti avvertivano che quasi la metà della flora cubana era a rischio di scomparire.

La prima edizione del catalogo, focalizzata esclusivamente sulle piante vascolari, registrava 254 famiglie, 1.724 generi, 7.088 specie e 7.251 taxon. La nuova versione amplia sostanzialmente questo inventario, includendo i briofiti e altri gruppi vegetali finora assenti nel conteggio ufficiale.

Il Gruppo di Specialisti in Piante Cubane, creato nel 2003 con sede nel Giardino Botanico Nazionale dell'Università dell'Avana, contava nel 2023 con 68 membri attivi ed è l'organismo che coordina la valutazione e il monitoraggio dello stato di conservazione della flora dell'arcipelago presso l'UICN.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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