Cubana in Svizzera scatena polemiche spiegando perché non parla spagnolo con i suoi figli: «non mi interessa quel bagaglio»

Cubana in SvizzeraFoto © TikTok / @sissijoyeria

Una cubana residente in Svizzera ha acceso il dibattito sui social media pubblicando un video in cui spiega con totale certezza perché non cresce i suoi figli in spagnolo e, nel contempo, dichiara che Cuba e la sua lingua non le interessano affatto.

La creatrice di contenuti @sissijoyeria, che vive in territorio elvetico, ha condiviso il video su TikTok sabato scorso in risposta a una domanda ricorrente dei suoi follower: perché sua figlia Linda non parla spagnolo.

La sua risposta non ha lasciato margini all'ambiguità: «Io parlo ai miei figli nella lingua che voglio. Vivo in Svizzera, spiego loro la cultura qui in Svizzera, insegno le lingue qui in Svizzera e che diventino grandi nel loro paese, che è la Svizzera».

La donna è andata oltre e ha rifiutato categoricamente qualsiasi legame con il suo paese d'origine: «A me non interessa nulla di Cuba, non mi interessa lo spagnolo, non mi interessa quel passato, io non ho niente a che fare con quello».

Sul suo passaporto cubano, ha dichiarato di non sapere nemmeno dove lo tenga: «Io nemmeno ce l'ho, io nemmeno lo uso, non so nemmeno dove l'ho messo quando mi sono trasferito».

Il clip si è chiuso con un messaggio diretto a coloro che mettono in discussione la sua decisione: «Alimenta i tuoi figli con la mentalità che tu stessa vivi e con la lingua che tu parli, perché è ciò che li aiuterà a crescere. Perché non mi chiedano più se la bambina parla spagnolo: la bambina parla cinese, giapponese, arabo, la lingua che più mi piace».

Ha anche aggiunto: «Non mi interessa lo spagnolo, non mi interessa la dittatura di Cuba, a me non interessa niente di tutto ciò».

Il video ricorda un'altra polemica simile che ha coinvolto quest'anno una cubana residente in Svizzera. A marzo, un'altra cubana residente in quel paese ha dichiarato di non essere interessata a insegnare spagnolo ai suoi figli, il che ha generato anch'esso un dibattito sui social media.

Dopo alcuni giorni, una cubana in Italia ha reagito con indignazione a quella posizione e ha ampliato sui social la discussione sull'integrazione nel paese d'accoglienza e sulla preservazione della lingua e dell'identità culturale.

Il contesto svizzero ha le sue particolarità: il paese ha quattro lingue ufficiali —tedesco, francese, italiano e romancio— e lo spagnolo non figura tra di esse.

Il bilinguismo infantile è stato oggetto di numerosi studi. Un articolo di BBC Mundo sui figli bilingue affronta alcune delle credenze diffuse riguardo all'apprendimento simultaneo di due lingue e spiega che parlare più di una lingua non implica necessariamente un ritardo nello sviluppo linguistico del bambino.

Il dibattito, tuttavia, tende ad assumere altri risvolti sui social media, dove le opinioni si confrontano su questioni come l'integrazione nel paese di residenza, la trasmissione della lingua madre e la preservazione dei legami culturali. Il video di @sissijoyeria ha accumulato 170 commenti in pochi giorni.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.