
Un fotoreporter del Periódico Girón di Matanzas ha sfidato pubblicamente il Ministero dell'Energia e delle Miniere (MINEM) questo sabato, commentando direttamente sulla pubblicazione di Facebook con cui l'organismo ha smentito la versione del media statale locale riguardo a un incendio nella Base dei Supertanqueri di Matanzas.
Raúl Navarro González, fotoreporter e direttore degli Audiovisivi di Girón, ha chiesto delle scuse per il collettivo del giornale e ha argomentato tecnicamente che quanto accaduto ha effettivamente costituito un incendio reale, non un semplice episodio di fumo come sostenuto dal ministero.
Il venerdì 11 settembre, Girón aveva pubblicato su Facebook che durante lavori di manutenzione in un serbatoio vuoto della base si era verificato «un incidente che ha provocato un incendio che è stato controllato dalle forze del Corpo dei Vigili del Fuoco e da altri collaboratori del Ministero dell'Interno e di altri organismi», e che «l'incidente non presenta pericolo di propagazione, né per i residenti vicini».
Horas dopo, il MINEM ha smentito quanto riportato dal media statale con un comunicato sulla stessa rete sociale: «In merito alla pubblicazione di un incendio in uno dei serbatoi della Base dei Superpetroliere, chiariremo che non è esistito alcun incendio; durante le operazioni di manutenzione che si svolgono nel serbatoio, lo zolfo accumulato sulla superficie ha provocato del fumo che è stato rapidamente domato».
Noostante ciò, il CUPET, in una nota dettagliata, ha ammesso che durante la manutenzione, quando viene utilizzato il taglio ossiacetilenico per rimuovere il tetto, il zolfo può combusti, sebbene non abbia ammesso esplicitamente che sia scoppiato un incendio.
Fu proprio nella pubblicazione ufficiale del MINEM che Navarro ha risposto con un ampio commento tecnico. «È molto facile, con una semplice pubblicazione, gettare al tappeto il lavoro di un intero collettivo come quello del Periódico Girón di Matanzas», ha scritto il fotoreporter.
Il suo argomento centrale era che la combustione dello zolfo non produce solo fumi, ma un vero incendio: «Lo zolfo a contatto con lavori di saldatura (o qualsiasi fonte di accensione) provocherà un incendio, non solo fumi».
Navarro ha spiegato che lo zolfo, all'accensione, «produce una fiamma blu e genera anidride solforosa (SO₂), che è un gas tossico e soffocante», e che «il fumo bianco o grigio che si osserva è il risultato di una combustione reale con emissione di gas pericolosi».
Il reporter ha inoltre fornito dati tecnici precisi: la temperatura di autoaccensione dello zolfo è di circa 232 °C, sebbene in polvere fine possa infiammarsi a 207 °C; la polvere di zolfo dispersa nell'aria può formare miscele esplosive con un limite inferiore di esplosività di circa 35 g/m³; e le normative dell'Amministrazione per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro degli Stati Uniti (OSHA) classificano le operazioni con fiamma o scintille vicino allo zolfo come «lavoro a caldo», richiedendo permessi speciali.
Su conclusione è stata diretta: «Poiché hanno cercato di minimizzare il problema, mettendoci in una situazione difficile come bugiardi, fornire una spiegazione per il seguente scritto. Esigo una scusa per il nostro collettivo».
L'episodio espone una tensione interna insolita nella stampa ufficiale cubana: un mezzo statale locale è stato smentito pubblicamente dalle autorità nazionali del settore energetico, e uno dei suoi giornalisti ha risposto esigendo scuse dallo stesso ministero sulla sua pagina Facebook.
L'incidente si verifica in un contesto di estrema sensibilità. La Base di Supertanqueros è la più grande infrastruttura di stoccaggio di petrolio del paese ed è stata teatro del peggiore disastro industriale della storia recente cubana: il 5 agosto 2022, un fulmine ha scatenato un incendio che ha distrutto quattro degli otto serbatoi, causando 17 morti, oltre 140 feriti e perdite stimate in 66 milioni di dollari.
L'installazione è attualmente in fase di ricostruzione con brigate cubane e cinesi, e Cuba sta attraversando una profonda crisi energetica con blackout prolungati e carenza di carburante, rendendo qualsiasi novità su questa base una notizia di alto impatto per la popolazione.
Video correlati:
Archiviato in: