Una cubana residente nell'isola ha documentato su TikTok il suo acquisto di beni alimentari di base del 31 agosto, dettagliando prezzo per prezzo un paniere che ha superato i 15.780 pesos cubani —più del doppio dello stipendio medio statale mensile— e che ha scatenato tra i commenti la frase che riassume la crisi: «Tu lì sei milionaria».
La creatrice, che pubblica sotto l'utente @anaisy_vlogs_shop, ha spiegato fin dall'inizio lo scopo del video: «Vivo a Cuba e ti mostrerò le piccole cose che ho comprato oggi, come sapete, faccio spesso questi video perché i prezzi qui a Cuba variano notevolmente».
Il calcolo è chiaro: tre libbre di fagioli a 350 pesos ciascuna ammontano a 1.050 pesos; dieci libbre di riso, suddivise in due sacchetti, sono costate 3.500 pesos; due sacchetti di caffè —che la creatrice ha ammesso di non aver mai provato prima— sono stati 1.800 pesos; una lattina di latte condensato, 800 pesos.
La lista continua: cinque saponi a 260 pesos ciascuno (1.300 pesos in totale), quattro succhi di mela a 350 pesos l'uno (1.400 pesos), cinque libbre di zucchero a 450 pesos la libbra (2.250 pesos), due ripieni di pollo ripacchettati a 540 pesos ciascuno (1.080 pesos) e due ripieni di fabbrica a 800 pesos l'uno (1.600 pesos).
Al cambio informale del mercato nero —che quel giorno stesso ha chiuso a 678 pesos per dollaro— l'acquisto equivale a circa 23 dollari.
I video di acquisto sono diventati un genere virale su TikTok che funge da termometro sociale della crisi. La frase «tu là sei milionario» —rivolta a chi vive all'estero e invia rimesse convertite al tasso di cambio informale— riassume il divario tra la diaspora e coloro che sopravvivono con salari statali nell'isola. Nello stesso giorno, una dottoressa cubana ha mostrato un acquisto base di alimenti che ha superato i 40.400 pesos.
«Come vi dico, i prezzi continuano a salire giorno dopo giorno. Oggi questi sono i prezzi, oggi siamo al 31 agosto», ha concluso la creatrice, invitando i suoi follower a lasciare la loro opinione nei commenti.
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