
Il comune di Unión de Reyes, nella provincia di Matanzas, ha registrato 154 pazienti con sintomi febbrili aspecifici negli ultimi giorni, ha avvertito il dottor Raidel Sotes Carrera, direttore generale della Salute del territorio, in un rapporto pubblicato questo venerdì dal giornale Girón.
Le autorità sanitarie locali intensificano la sorveglianza epidemiologica attiva attraverso test di IGM per determinare se il virus del dengue circola nel municipio, prestando particolare attenzione al capoluogo municipale e al popolato di San Antonio de Cabezas, identificati come le zone di maggiore complessità.
Uno degli ostacoli più gravi che affronta la risposta sanitaria è l'impossibilità di eseguire la disinfestazione con la frequenza necessaria. Lo stesso Sotes Carrera lo ha riconosciuto senza giri di parole: "Il trattamento adulticida, conosciuto comunemente come disinfestazione con fumi, non è stato possibile realizzarlo con la regolarità richiesta a causa della complessa situazione energetica che attraversa il paese".
Di fronte a tale limitazione, le brigate del Dipartimento dei Vettori e della Vigilanza Anti-vettoriale, che operano anch'esse con scarsità di personale, concentrano i loro sforzi sul controllo focalizzato, sull'abbattimento nelle zone a maggior rischio e sul blocco immediato dei casi febbrili mediante trattamenti periferici.
Le autorità sanitarie di Unión de Reyes hanno invitato la popolazione a recarsi immediatamente ai servizi medici in caso di qualsiasi episodio febbrile e a eliminare contenitori con acqua stagnante che potrebbero diventare focolai per la zanzara vettore Aedes aegypti.
La situazione di Unión de Reyes non è un caso isolato. Matanzas ha rilevato a giugno i suoi primi casi di dengue della stagione 2026, nel sud della provincia, e la crisi si estende lungo tutta l'isola.
Nel medesimo mese, la viceministra della Salute Pubblica, Carilda Peña, ha avvertito pubblicamente del rischio di una nuova epidemia di dengue a causa della circolazione simultanea dei quattro serotipi del virus a Cuba. "Se non adottiamo un insieme di azioni, potremmo avere un'epidemia", ha avvertito.
Altre province attraversano scenari altrettanto critici. Guantánamo rimane in Allerta Epidemiologica aggravata dalla proliferazione di discariche.
Asimismo, Pinar del Río affrontava la settimana scorsa tre focolai attivi di epatite e un'alta infestazione di Aedes aegypti. In quella provincia, la disinfestazione intradomiciliare è inoltre subordinata alla disponibilità di elettricità.
La accumulazione di spazzatura non raccolta aggrava il ciclo di trasmissione in tutto il paese. A Santa Clara, una discarica in mezzo a un quartiere residenziale non è stata gestita da oltre 100 giorni, una situazione che gli stessi residenti collegano direttamente al rischio di dengue.
Il contesto nazionale è allarmante: Cuba ha chiuso il 2025 con oltre 81.900 casi di dengue e chikungunya e almeno 65 decessi, secondo i dati dell'Organizzazione Panamericana della Salute.
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