Residenti della comunità di San Juan, nella città di Matanzas, hanno denunciato pubblicamente lo stato di degrado dei due unici passaggi che collegano la zona con l'esterno: un ponte di ferro e un ponte pedonale che, secondo quanto descrivono, si trovano in condizioni che rappresentano un rischio imminente per coloro che li attraversano.
La denuncia, diffusa sui social da Yuni Moliner, descrive entrambe le strutture come vie imprescindibili per entrare e uscire dalla comunità, senza alcuna alternativa possibile per i suoi abitanti.
Le immagini che accompagnano il reclamo mostrano una sezione della griglia metallica del ponte pedonale affondata o collassata, con legno deteriorato sotto e vegetazione che cresce tra gli elementi strutturali, in un ambiente umido e senza un mantenimento visibile.
Secondo i vicini, la pressione dell'acqua che circola sotto la struttura ha contribuito alla sua degradazione progressiva. A questo si aggiunge il vandalismo: persone hanno rimosso piastrelle dal pavimento, aggravando ulteriormente le condizioni del passaggio.
El reclamo acquista un'urgenza particolare per coloro che più dipendono da quei ponti: circa 70 bambini della comunità devono attraversarli ogni giorno per frequentare la scuola rurale Rogelio García López, situata a circa due chilometri di distanza.
«I bambini devono attraversare questi ponti per poter arrivare a scuola», segnala la denuncia dei residenti, che definisce la situazione come un «pericolo imminente» e richiede l'intervento delle autorità e degli enti responsabili.
I residenti di San Juan non aspettano che si verifichi un incidente per cercare soluzioni. Il loro appello è preventivo: «Riparare, mettere in sicurezza e ripristinare condizioni sicure in questi attraversamenti prima che dobbiamo piangere una disgrazia, specialmente quando si tratta di bambini che utilizzano quotidianamente questa via per andare a scuola».
Il caso si inserisce in una crisi più ampia delle infrastrutture stradali che colpisce l'intera provincia. Ad agosto di quest'anno, è scomparsa una sezione di barriere metalliche di un ponte storico matancero, lasciando esposti anziani e passanti in quello che sembrava un atto di vandalismo.
Nel maggio scorso, il ponte Lacret Morlot di Versalles continuava a non mostrare progressi nei lavori di riparazione, otto mesi dopo che era stata annunciata un'intervento urgente, con profonde crepe, erosione dovuta all'umidità e un ficus invasivo che cresceva tra le sue strutture.
I ponti Giratorio e Belsay, anch'essi a Matanzas, erano fuori servizio con corrosione severa e anni senza manutenzione. Lo stesso ministro dei Trasporti, Eduardo Rodríguez Dávila, ha riconosciuto nel maggio 2025 che il Giratorio presentava un «grave processo di corrosione» in elementi strutturali chiave.
Dati ufficiali di maggio 2025 indicavano che dei 5.914 ponti a Cuba, il 74% era valutato come «buono», cifra che contrasta con studi tecnici provinciali: a Sancti Spíritus, l'83% dei ponti era danneggiato e il 26% in stato critico, attribuito alla mancanza di manutenzione programmata e alla scarsità di risorse.
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