Refranes che non funzionano più a Cuba, secondo Chequera

ChequeraFoto © Captura di video di Facebook / Chequera Vivir del cuento

Il personaggio Chequera, della serie umoristica cubana «Vivir del Cuento», ha pubblicato un reel su Facebook in cui cita tre proverbi tradizionali che, a suo avviso, hanno perso ogni attualità nella Cuba del 2026: «il gambero che si addormenta, viene portato via dalla corrente», «acqua che non devi bere, lasciala scorrere» e «in cattivo tempo, buona faccia».

«Se adesso mi chiedi: 'Cheque, quali sono i proverbi che non si usano più a Cuba'. Facilito», inizia il personaggio nel video, prima di snocciolare con ironia un elenco che, per milioni di cubani, non è uno scherzo ma la descrizione della loro vita quotidiana.

Il sketch, interpretato dall'attore Mario Sardiñas, ha accumulato oltre 64.000 visualizzazioni.

Il finale del video è il più incisivo. Quando un'interlocutrice gli ricorda il terzo detto, Chequera risponde: «Ma cara, che bella faccia avrai in questi tempi, tesoro mio. Cerca una persona per strada che abbia una bella faccia. A meno che non la colpiscano con la corrente o non le mettano l'acqua».

L'umorismo poggia su un doppio significato preciso: i primi due proverbi si riferiscono all'elettricità e all'acqua, due beni di base che scarseggiano in modo drammatico nel paese. Il terzo proclama che bisogna mostrare un buon atteggiamento di fronte ai problemi, un suggerimento perlomeno ingenuo, dato che il "cattivo tempo" dei cubani sembra essere eterno.

Negli ultimi mesi Chequera ha condiviso video incentrati sulla crisi energetica e le difficoltà quotidiane. Ad aprile «è andato sulla Luna» per fuggire dai blackout di 16 ore, anche se la missione è stata «interrotta» perché «hanno rubato il carburante della navetta».

In maggio, ha premiato con diplomi i blocchi elettrici più colpiti. A luglio, ha semplificato il sistema dei blocchi in sole due categorie: «blocco senza corrente» e «blocco con corrente».

Il 22 agosto ha trasformato il fenomeno del «kitipón» -cicli di quattro ore di blackout per dieci minuti di elettricità- in una canzone virale che ha superato le 20.000 riproduzioni.

La realtà che il comico satirizza è quella che il popolo cubano vive ogni giorno. Quest'anno il Sistema Elettroenergetico Nazionale ha subito sette collassi totali e il massimo deficit di generazione ha raggiunto 2,411 MW il 4 agosto.

La crisi idrica è direttamente collegata a quella elettrica: l'87% del sistema di approvvigionamento idrico dipende dalla rete elettrica, per cui i blackout fermano le pompe e lasciano la popolazione senza acqua. Secondo dati di maggio, circa 2,7 milioni di cubani non hanno accesso regolare all'acqua potabile e quasi 10 milioni la ricevono in modo intermittente.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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