Il personaggio Chequera, della popolare serie comica cubana Vivir del Cuento, ha trasformato la disperazione elettrica in canzone con un clip di 42 secondi che ha accumulato oltre 20.000 riproduzioni su Facebook e riassume, con un ritmo ballabile, ciò che milioni di cubani sopportano quotidianamente: quattro ore di interruzioni intermittenti per ogni dieci minuti di elettricità.
Il video, intitolato «IL ASSEGNO SI ATTACCA CON IL TEMA DEL QUITI-PON», presenta il personaggio interpretato dall'attore Mario Sardiñas che canta sul fenomeno del «quita e pon» della corrente, al quale dà il neologismo «kitipón».
La lettera non lascia spazio all'ambiguità: «Con il kitipón, con il kitipón / Quando mettono la corrente mi preoccupa il kitipón / Non mettete più corrente, io preferisco il blackout».
Il ritornello finale punta direttamente al Sistema Elettroenergetico Nazionale: «Quattro ore kitipón, dieci minuti di corrente / È il piano che ha il SEN, per il divertimento della mia gente, kitipón».
Chequera descrive anche il danno fisico provocato da questa intermittenza: «non mi mettete la corrente che mi alza la pressione», un lamento che risuona tra i cubani perché i cicli di accensione e spegnimento danneggiano gli elettrodomestici e generano un'angustia costante che il blackout totale, paradossalmente, non provoca.
Il video è arrivato in un momento in cui la crisi del sistema elettrico cubano ha raggiunto livelli storici. Questo sabato, il SEN registra un'alterazione massima prevista di 2.240 MW, con appena 1.090 MW disponibili di fronte a una domanda di 3.300 MW.
Nel 2026, la rete elettrica ha subito almeno sette collassi totali. Due si sono verificati ad agosto: il primo nella notte tra il 2 e il 3 agosto, e il secondo poche ore dopo, quando la rete si è disconnessa nuovamente mentre si tentava di ripristinare il servizio.
Il deficit massimo dell'anno è stato registrato il 4 agosto, quando ha raggiunto 2.411 MW, con una disponibilità di generazione di appena 895 MW il giorno precedente.
Non è la prima volta che Chequera trasforma la crisi energetica in materiale umoristico. Dallo scorso aprile, il personaggio ha pubblicato sketch virali sui blackout di 16 ore, il collasso del SEN e la quotidiana disperazione dei cubani. A luglio, ha aggiornato con humour i «blocchi» del sistema elettrico, e a giugno ha interpretato uno sketch sulla centrale termoelettrica Antonio Guiteras.
Questa nuova canzone rappresenta un'evoluzione del formato: non è più uno sketch parlato, ma una parodia musicale accattivante che sintetizza in meno di un minuto la frustrazione accumulata di fronte a una crisi che ha cause strutturali —obsolescenza degli impianti termoelettrici, scarsità di carburante e mancanza di manutenzione— e che il regime non è riuscito a invertire.
Archiviato in: