¡Sin miedo! Un cubano si incontra con un caimano intrappolato in una rete di nylon e così lo aiuta: «Vieni mamma, vieni, non fare la pesante»

Cubano all'esteroFoto © @calos.reyes69 / TikTok

Un cubano identificato su TikTok come @calos.reyes69 è diventato protagonista di un video che non lascia indifferente nessuno: per quasi cinque minuti, cerca di rimuovere con le proprie mani un pezzo di nylon intrappolato nella testa di un alligatore che chiama affettuosamente «Boca», con cui convive come se fosse un animale domestico.

Il clip inizia con una spiegazione disinvolta: «Bene, ho dovuto comprare del cibo per Boca perché ero in viaggio». Con questa frase è chiaro che l'uomo si prende cura del rettile abitualmente e che la relazione tra i due va ben oltre un incontro fortuito.

Nel corso della registrazione, il cubano cerca ripetutamente di attrarre l'animale verso di sé per raggiungere il nylon, senza strumenti né protezione di alcun tipo. Il coccodrillo non sempre collabora: in vari momenti mostra segni di aggressività, qualcosa che il suo proprietario riconosce con umorismo. «Adesso la pallottola è di malumore, vediamo come se la cava il suo matto», commenta tra le risate.

La pazienza dell'uomo viene messa alla prova per diversi minuti. «Vieni mamma, vieni, non essere pesante, credo che voglia toglierti quell'immondizia di dosso», le dice al rettile mentre cerca di avvicinarsi senza provocarlo.

Dopo quasi quattro minuti di discussione verbale e fisica, riesce nel suo intento. «Ay, grazie a Dio, grazie mio signore, sono riuscito a toglierglielo, ora vieni a mangiare», esclama sollevato. Il finale conferma la fiducia reciproca: il coccodrillo si avvicina tranquillamente a mangiare, e il proprietario lo interpreta come un segnale inequivocabile. «Lei si fida di me, ora viene a mangiare», dice soddisfatto.

Il video lascia anche un messaggio implicito sulla contaminazione. In un momento del clip, il protagonista si lamenta: «La gente butta via nylon qui». I rifiuti plastici rappresentano una minaccia documentata per i crocodiliani, che possono rimanere intrappolati in essi o ingerirli, con conseguenze che vanno dalle ferite gravi fino alla morte.

La scena non è un caso isolato a Cuba. A metà agosto, un'altra cubana è diventata virale per aver mostrato il suo coccodrillo domestico chiamato «Marpacífico», sebbene lei stessa avesse avvertito che non consiglia di averne uno in casa. Ad aprile, un video di cubani che si bagnano in un canale con un caimano presente ha generato polemica per la sua imprudenza che mostrava.

I video di cubani che interagiscono con alligatori e coccodrilli sono diventati un genere ricorrente sui social media, ma pochi mostrano il livello di familiarità —e di rischio— che exhibe il protagonista di questo clip, il quale in nessun momento sembra considerare che l'animale di fronte a lui pesa diversi chili e ha mascelle capaci di causare danni irreversibili.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.