
Una formazione nuvolosa catturata sopra il Valle del Yumurí, a Matanzas, ha suscitato sorpresa tra coloro che l'hanno osservata per la sua inquietante somiglianza visiva con un tornado.
Il meteorologo aeronautico Henry Delgado Manzor ha spiegato in un post su Facebook che il fenomeno non presenta pericoli: si tratta di nuvole di tipo pannus, una formazione completamente diversa da un vortice rotatorio.
«Sembra un tornado, ma in realtà non lo è», ha spiegato Delgado Manzor. Secondo lo specialista, il pannus sono «strappi sfrangiati e dall'aspetto caotico che si formano sotto le nubi di tipo cumulonembo o nimboestrato durante episodi di precipitazione».
Il suo nome deriva dal latino e significa straccio o straccetto, in riferimento diretto al suo aspetto frammentato.
«Quando le precipitazioni cadono da una nube principale (come un nimboestrato o un cumulonimbo), parte di quella pioggia si evapora prima di raggiungere il suolo. Questa evaporazione aumenta drasticamente l'umidità dell'aria subito sotto la base della nube. Se l'umidità raggiunge il punto di saturazione, si formano piccole nuvole frammentarie a quel livello: il pannus», spiega.
Le correnti ascendent e discendenti tipiche del temporale mescolano in continuazione l'aria umida, facendo sì che i frammenti si formino, si disperdano e si rinnovino incessantemente, spiega l'esperto.
Questo dinamismo costante, sottolinea, conferisce loro «un aspetto caotico, muovendosi sotto la base della nube principale e arrivando persino a unirsi», il che spiega la confusione con un tornado.
La differenza fondamentale, tuttavia, è decisiva: «il pannus manca della rotazione organizzata e di una struttura persistente» che caratterizza un tornado. Mentre un vortice possiede un giro intenso che arriva fino al suolo, il pannus non ruota né tocca terra.
La Organizzazione Meteorologica Mondiale classifica il pannus come nuvola accessoria, ossia una formazione che accompagna le nuvole principali e non costituisce un tipo di nuvola indipendente. La sua presenza solitamente indica che c'è precipitazione attiva o molto vicina, anche quando la pioggia non raggiunge ancora il suolo in quel punto.
El Valle del Yumurí, situato a nord-ovest della città di Matanzas e circondato da elevazioni fino a 150 metri, è uno dei paesaggi naturali più emblematici di Cuba. La sua combinazione di rilievo, umidità e prossimità al mare lo rende un ambiente favorevole per l'osservazione di fenomeni atmosferici affascinanti.
Matanzas è diventata negli ultimi mesi un palcoscenico ricorrente per questo tipo di eventi. A luglio sono state segnalate impressionanti nubi mammatus sopra la provincia, e nello stesso mese è arrivata una nube di polvere del Sahara che ha tinteggiato il cielo.
In giugno, due rabos di nuvola si sono formati nella stessa nuvola a Camagüey, e in aprile sono apparse nuvole a imbuto in due punti del paese.
Delgado Manzor, meteorologo dell'Aeroporto Internazionale Juan Gualberto Gómez di Matanzas, è una voce abituale nella spiegazione di questi fenomeni nella provincia. Ha commentato in precedenza episodi di trombe marine, iridescenza, pioggia che evapora prima di toccare il suolo e polvere del Sahara su Matanzas, sempre con l'obiettivo di divulgare la cultura meteorologica tra la popolazione.
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