Radio Varadero ha diffuso questo venerdì una serie di fotografie notturne che mostrano l'entità dei danni provocati da una grave tempesta locale che ha colpito la località balneare cubana giovedì 9 luglio, lasciando un segno di distruzione nelle abitazioni, nelle infrastrutture elettriche e nelle strade pubbliche.
Le immagini pubblicate da Radio Varadero su Facebook documentano scene che il testo ufficiale del regime descrive con cautela: una scala metallica esterna crollata in un edificio residenziale, un palo di cemento spezzato e inclinato con cavi aggrovigliati in direzioni multiple, attrezzature danneggiate accanto a una grata metallica e vicini intenti a lavorare con tubi per pulire le strade di fronte al locale «Alondra», all'angolo tra la via 1ra e la 26.
Il fenomeno, che i residenti hanno descritto come un tornado, avrebbe iniziato come una tromba marina che ha toccato terra all'arrivo nel villaggio e si è intensificato in pochi secondi.
La user IsabelVlogs è stata una delle prime a documentare l'evento: «Raccontano di aver visto un grande imbuto con fulmini rossi e un forte vento che, sebbene sia durato solo pochi minuti, ha causato grandi danni».

Tra i danni registrati si contano tetti strappati in diverse abitazioni, pali della luce abbattuti, trasformatori caduti, cavi stesi a terra e coperchi dei serbatoi d'acqua sollevati dalla forza del vento.
La Primera Avenida di Varadero, una delle vie principali della località balneare, è diventata impraticabile a causa dell'accumulo di alberi e rami caduti.
Una videocamera di sicurezza ha registrato il momento esatto in cui il tornado ha attraversato l'area, e il video, diffuso dal giornalista Christian Arboláez da Cárdenas, ha accumulato oltre 43.000 visualizzazioni su Facebook in poche ore.
Arboláez ha sottolineato nella sua pubblicazione che «i residenti sono concordi nel dire che tutto è avvenuto in appena pochi secondi, ma è stato sufficiente a causare numerosi danni materiali nella zona».
Radio Varadero, ente statale locale, ha titolato il suo report «Recupero immediato dopo la Tempesta Locale Severi a Varadero» e ha sottolineato che «le autorità locali, le forze specializzate e i membri della comunità hanno immediatamente avviato le operazioni di recupero», con l'obiettivo di «ripristinare i servizi essenziali, liberare le strade e garantire la sicurezza dei cittadini».
Il Gruppo Turismo Gaviota, filiale del conglomerato imprenditoriale militare Gaesa, ha comunicato che le sue strutture alberghiere non hanno subito danni, una dichiarazione che contrasta con le immagini di distruzione nelle aree residenziali.
Il tornado che ha sorpreso Varadero si è verificato durante il periodo di maggiore rischio per Cuba: l'82% dei tornado nell'isola si concentra tra maggio e luglio.
La provincia di Matanzas, dove si trova Varadero, è quella che registra il maggior numero di tornado nella Cuba occidentale, con 64 eventi documentati tra il 1991 e il 2020, secondo studi scientifici.
La zona aveva già registrato fenomeni simili negli anni recenti: nel novembre del 2023 è stata catturata una tromba marina a Varadero e nel giugno del 2025 è stata avvistata un'altra tromba marina vicino alla penisola di Hicacos che è durata circa dieci minuti senza toccare terra né causare danni.
Fino a sabato scorso, le autorità cubane non avevano emesso alcun comunicato ufficiale riguardo al tornado né sul reale ammontare dei danni, e non si erano confermate vittime né feriti gravi.
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