Cercano un uomo che ha incendiato un distributore di benzina a Miami-Dade e ha lasciato un cartello contro l'embargo a Cuba

Momento in cui il soggetto posiziona il sacchetto nel distributore (i) e Momento immediatamente successivo all'esplosione (d)Foto © Collage Captura di Instagram/Only in Dade

La Ufficio dello Sceriffo di Miami-Dade sta cercando da oltre due settimane un uomo che ha dato fuoco a una pompa di carburante in una stazione di servizio nel sud-ovest della contea, mentre portava un cartello con un messaggio politico contro l'embargo statunitense a Cuba, secondo immagini diffuse dal profilo Only in Dade su Instagram.

Ciò che mostrano le telecamere

Il fatto è avvenuto il 13 agosto alle 2:10 del mattino presso il Chevron situato al 8698 SW 40th Street (Bird Road) e l'avenida 87.

El soggetto arrivò con una borsa e un cartello di cartone che diceva -come precisato dalla fonte citata- «La vita dei cubani conta, fine all'embargo».

L'uomo posò la borsa con una bottiglia all'interno sul distributore numero due, le diede fuoco e scappò correndo verso sud per l'avenida 87.

Le immagini, segnalate anche da Univision, mostrano un uomo con felpa scura con cappuccio, pantaloni scuri e guanti.

Il dettaglio più sorprendente: un bracciale bianco con strisce nere sul braccio sinistro, che le autorità considerano una pista fondamentale.

WSVN ha precisato che il sospettato è caduto brevemente a terra prima di continuare a fuggire, il che suggerisce possibili ustioni.

Un atto ad alto rischio

Il distributore numero due si trovava direttamente sopra i serbatoi di carburante sotterranei di una stazione aperta 24 ore su 24, in un tratto di Bird Road con traffico costante a qualsiasi ora della notte.

Only in Dade ha messo in evidenza la reazione dei dipendenti: hanno preso gli estintori e hanno attaccato il fuoco prima dell'arrivo del Miami-Dade Fire Rescue. Nessuno è rimasto ferito.

«Non è fortuna, sono due persone che decidono di correre verso ciò da cui tutti fuggono», ha elogiato la fonte citata sulla reazione dei dipendenti.

La ricerca e come aiutare

Il caso è nelle mani dell'Ufficio dei Crimini Organizzati, Sezione dei Crimini Economici dello Sceriffo di Miami-Dade, sotto la coordinazione dell'agente G. Roa.

Quindici giorni dopo l'incidente, i detective degli incendi dolosi non hanno ancora un nome. «Qualcuno a Dade conosce quel braccialetto», ha sottolineato Only in Dade.

Le autorità chiedono a chiunque riconosca il sospetto di contattare Crime Stoppers, dove le informazioni possono essere idonee a una ricompensa di fino a 5.000 dollari.

Polarizzazione sui social media

Le immagini hanno suscitato una forte reazione sui social, con commenti che riflettono la divisione politica a Miami-Dade riguardo l'embargo.

La maggioranza ha respinto l'atto come pericoloso e irresponsabile, e diversi utenti hanno suggerito di cercare qualcuno con ustioni recenti negli ospedali vicini.

«Cercate negli ospedali vicini qualcuno con ustioni sul viso e voilà: lì lo trovate», ha scritto un utente.

Un altro ha osservato: «Definitivamente non è cubano. I cubani sanno cosa sta succedendo a Cuba».

Alcuni commentatori hanno collegato il fatto al regime cubano.

Il contesto politico dell'embargo

L'incidente è avvenuto in un momento di alta tensione riguardo alle sanzioni contro Cuba.

In luglio, la ONU ha approvato l'apertura di un dibattito urgente sull'embargo con 136 voti favorevoli, anche se quella votazione non modifica la politica di Washington.

Il 20 agosto —una settimana dopo l'incidente— il presidente Donald Trump ha firmato la proroga annuale della Legge sul Commercio con il Nemico applicata a Cuba, estendendo il quadro legale dell'embargo fino al 14 settembre 2027.

La comunità cubanoamericana, che rappresenta circa il 36% della popolazione di Miami-Dade, è profondamente divisa: un settore considera l'embargo uno strumento legittimo di pressione sulla dittatura; un altro dà priorità all'aiuto umanitario e critica una politica che dura da sei decenni e che non ha prodotto un cambiamento di regime.

Fino alla chiusura di questo articolo, non ci sono informazioni aggiuntive sul caso.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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