Estupore sui social dopo il pettinamento di saliva di Lis Cuesta a Díaz-Canel durante un'intervista per la stampa brasiliana

Díaz-Canel in un'intervista con Mônica BergamoFoto © Captura YouTube/ Folha de S Paulo

Un clip di appena 14 secondi ripreso nel backstage di un'intervista per il quotidiano brasiliano Folha de S.Paulo ha scatenato questo domenica un'ondata di derisione e indignazione sui social: in esso si vede Lis Cuesta Peraza pettinare i capelli di Miguel Díaz-Canel con la saliva, mentre il governante cubano sorride ampiamente di fronte alle telecamere.

Il video, pubblicato dallo stesso canale di Folha come materiale preliminare alla registrazione, mostra Cuesta che sistema i capelli brizzolati di Díaz-Canel con le dita inumidite nella propria saliva. La moglie del governante ha fatto una battuta durante la scena: «Patenterò il prodotto», ha detto, in riferimento alla sua stessa saliva come fissante per capelli.

Le reazioni non tardarono ad arrivare. Il giornalista José Raúl Gallego ha condiviso il clip con un commento che riassume il sentiment di molti: «Quello che vedrete non è intelligenza artificiale, né una menzogna dell'imperialismo, è l'inizio dell'intervista a Díaz-Canel pubblicata oggi dal medio brasiliano Folha de S. Paulo. Questa è 'la classe' e il livello di mancanza di buon senso dell'elemento che hanno messo a amministrare Cuba».

Gallego aggiunse, con sarcasmo: «Nemmeno una mucca dà tanta saliva al vitello appena nato».

José L. Tan Estrada, sotto l'etichetta #TanteandoCuba, ha scritto: «Se pensavi di aver visto tutto, appare Lis Cuesta che pettina Díaz-Canel con la saliva». Il suo post ha superato le 1.500 visualizzazioni ed è stato condiviso 297 volte.

L'attivista e fondatore del movimento #Somos+, Eliecer Ávila, ha anche diffuso il clip con il testo: «Lis Cuesta pettina i capelli grigi di Díaz-Canel con la sua saliva per registrare un'intervista con la giornalista brasiliana, Mónica Bergamo».

Il contrasto tra la scena domestica e il contesto in cui si svolge ha amplificato l'impatto del video. L'intervista di sfondo, concessa alla giornalista Mônica Bergamo, ha trattato la crisi più grave che vive Cuba da decenni: un deficit di generazione elettrica che ha superato i 2.411 MW il 5 agosto —record storico—, solo una nave di petrolio ricevuta in sette mesi, più di 98.000 pazienti in lista d'attesa per interventi chirurgici e un sistema sanitario che copre a malapena il 30% del quadro di base dei farmaci.

In quella stessa intervista, Díaz-Canel ha affermato che gli «fa molto male» la situazione del popolo cubano e ha assicurato di non possedere proprietà né conti bancari. Quando gli è stato chiesto se teme di subire la stessa sorte di Nicolás Maduro —catturato da forze statunitensi nel gennaio del 2026— ha risposto: «Se mi arriva, mi è arrivato. Ma non sarà con debolezza, non sarà con codardia, sarà combattendo, combattendo».

La scena del pettine con saliva non è la prima volta che Lis Cuesta genera polemiche sui social. Nel giugno del 2026, gli Stati Uniti l'hanno inclusa nella lista delle sanzioni dell'OFAC, rendendola la prima coniuge di un leader cubano a ricevere una sanzione diretta da parte degli Stati Uniti. Lei ha risposto con sarcasmo.

Per molti utenti, il video del’acconciatura con saliva è diventato questa domenica un simbolo involontario dell’abisso tra l’immagine che proietta la coppia al potere e la realtà quotidiana di milioni di cubani.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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