Il comico Javier Berridy ha pubblicato su Facebook un video che è diventato virale: un alfabeto circolare in cui ogni lettera corrisponde a un problema, personaggio o realtà della Cuba attuale.
Berridy ha utilizzato il programma «Pasapalabra», un popolare concorso televisivo spagnolo in cui si indovinano parole a partire da definizioni e la cui prova più importante è El Rosco, un cerchio con le lettere dell'alfabeto, dove i partecipanti devono rispondere con una parola che inizia con ogni lettera.
In questo «Pasapalabra cubano», Berridy costruisce un ritratto della crisi multidimensionale che vive Cuba, combinando umorismo acido con una denuncia diretta e senza filtri.
La A apre l'alfabeto con la realtà più quotidiana: «Con la lettera A, qualcosa che i cubani soffrono ogni giorno: blackout». La B ridicolizza il governante Miguel Díaz-Canel: «Cosa dice Díaz-Canel nei suoi discorsi? sciocchezze». La C punta al «Cangrejo», soprannome di Raúl Guillermo Rodríguez Castro, nipote di Raúl Castro e colonnello del MININT.
Nessuno sfugge al frustino di Berridy: Raúl Castro, l'ex spia Gerardo Hernández Nordelo, Lis Cuesta...
Ma la parodia menziona anche problemi come la mancanza di cibo a Cuba, il pessimo accesso a Internet e l'impatto della droga sulla gioventù.
«Dimmi come ho risposto», chiede l'umorista ai suoi follower.
In appena 87 secondi, il «Pasapalabra cubano» condensa la realtà del popolo cubano e del suo governo.
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