
Un cartello con il motto «100 anni con Fidel Castro», installato sulla facciata della casetta «Los Claveles–Rincón Cubano» del Partido Comunista de España alla Fiera di Málaga, è stato trovato modificato con le frasi «CASTRO ASSASSINO», «67 anni di dittatura».
Le immagini sono state diffuse sui social media dall'attivista cubana Avana De La Torre, che ha celebrato l'azione e ha invitato i cubani a opporsi a qualsiasi tentativo di riabilitare il dittatore in spazi pubblici.
La casetta, situata nel recinto fieristico di Cortijo de Torres, aveva esposto il cartello durante la fiera —tenutasi dal 15 al 22 agosto— come parte di una commemorazione politica per il centenario della nascita di Castro, avvenuta il 13 agosto 1926.
Il PCE Málaga ha pubblicato sui suoi social: «Non rendiamo omaggio. Vive in noi. Il comandante celebra il suo 100° anniversario».
Dopo la comparsa delle scritte, il cartello è stato rimosso dalla facciata. L'autoria concreta dell'intervento non è stata confermata ufficialmente né da alcuna autorità indipendente.
La frase «67 anni» iscritta sul murale si riferisce al tempo trascorso da quando il castrismo ha preso il potere a Cuba nel 1959, una dittatura che ha costretto milioni di cubani all'esilio, tra cui una numerosa comunità stabilitasi in Spagna.
Avana De La Torre è stata categorica nel valutare quanto accaduto: «Questa è la risposta che dobbiamo dare noi cubani degni! Possono chiamare la polizia mille volte, ma dove tenteranno di giustificare il dittatore ci sarà opposizione per denunciarlo e chiedere che ritirino i loro omaggi».
L'attivista ha sottolineato anche che «le strade e le fiere non sono vetrine per fare propaganda della dittatura castrista».
Non è la prima volta che questo chiosco genera polemiche nella fiera di Málaga. Nel 2025, il Comune di Málaga aveva già avvertito il PCE di possibili sanzioni per un murale con il motto «No alla guerra. No alla NATO», ritenendo che violasse l'ordinanza municipale che vieta pubblicità e propaganda sulle facciate dei chioschi fieristici al di fuori della programmazione autorizzata.
L'episodio si inserisce nel centenario della nascita di Castro, che il regime cubano ha commemorato il 13 agosto con atti ufficiali nel teatro Karl Marx dell'Avana, con la presenza di Raúl Castro, in mezzo a una grave crisi economica nell'isola segnata da prolungati blackout e scarsità generalizzata.
In Cuba, la resistenza si è espressa anche per strada: pochi giorni prima dell'intervento a Málaga, un cartellone ufficiale con il volto di Fidel Castro è stato imbrattato con vernice rossa sull'isola, in un gesto simile di rifiuto al culto ufficiale del dittatore.
La comunità cubana in Spagna ha dato vita a diverse azioni di protesta nel corso del 2026, comprese concentrazioni davanti al consolato cubano di Barcellona in segno di rifiuto alla repressione nell'isola.
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