
I team di soccorso dispiegati nell'antica ESBEC No. 1 del comune di Remedios, a Villa Clara, sono riusciti a estrarre in vita una delle persone che era rimasta intrappolata sotto le macerie dell'edificio crollato e l'hanno trasportata immediatamente in ospedale per ricevere cure mediche.
La notizia è stata riportata quasi a mezzanotte dal giornalista dell'Agenzia Cubana di Notizie Henry Omar Pérez attraverso un post su Facebook, dove ha condiviso immagini dell'operazione notturna.
Le fotografie mostrano tra dieci e quindici soccorritori, tra cui membri dei vigili del fuoco, personale della Croce Rossa e altri specialisti, che trasportano la vittima su una barella tra i detriti di calcestruzzo, barre e strutture crollate.
I soccorritori lavoravano con illuminazione artificiale fornita da un generatore elettrico installato sul posto per mantenere le operazioni durante la notte.
In un secondo post, Pérez ha diffuso immagini delle autorità presenti sul luogo e ha scritto: «Tutte le autorità sono ancora presenti, in adempimento del sacro dovere di servire».
Ore di intenso lavoro
Poco prima del salvataggio, lo stesso Pérez aveva comunicato che le squadre specializzate erano molto vicine a raggiungere un sopravvissuto localizzato tra le macerie.
Secondo quanto spiegato, i soccorritori mantenevano comunicazione con almeno una delle persone intrappolate e erano riusciti a fornirle acqua mentre continuavano a liberare la struttura.
L'operazione ha visto la partecipazione dei vigili del fuoco, della Croce Rossa, del Sistema Integrato di Emergenze Mediche (SIUM) e di altri team specializzati. Sono stati utilizzati anche droni per aiutare a localizzare le persone intrappolate tra le macerie, in un'operazione di alta complessità.
Continua la ricerca
Secondo le informazioni ufficiali diffuse in precedenza dalle autorità di Villa Clara, si stima che circa tre persone si trovassero all'interno dell'immobile al momento del crollo. Successivamente è stato confermato che tutti gli intrappolati erano di Caibarién, una località vicina a Remedios.
Fino a questo momento non è stata fatta alcuna comunicazione ufficiale sullo stato delle altre persone che risultavano disperse né se siano stati recuperati altri occupanti della struttura.
L'edificio crollato corrisponde all'antica ESBEC No. 1 di Remedios, una delle Scuole Secondarie di Base nel Campo costruite durante gli anni '70. Come molte strutture simili a Cuba, era abbandonata da anni e presentava un deterioramento strutturale avanzato.
Le operazioni di salvataggio continuano sul posto mentre i team specializzati lavorano per localizzare ed estrarre le persone che potrebbero ancora trovarsi sotto le macerie.
Video correlati:
Archiviato in: